Articoli con tag ancona
La fine dell’estate 2010
Scritto da Enrico in Federico, Fotografia, Il mio odore il 1 settembre, 2010
Eccola documentata, la fine dell’estate 2010, tanto io nella stanza dei monitoraggi non posso entrare a sentire Federico che va a 160 bpm (battiti per minuto)
Ah, non ve l’avevo detto? Alla fine, tra Filippo, Michele e Federico ho deciso per Federico, ma questo ciccio è proprio un giocherellone, già è la seconda volta che ci fa lo scherzetto di voler uscire ed invece…
Da chi avrà preso?
Benvenuti a bordo (con la mia foto)!
Scritto da Enrico in Fotografia, Il mio odore il 1 ottobre, 2009
Incontro fotografico ad Ancona
Scritto da Enrico in Fotografia il 17 agosto, 2009
Caro amante della fotografia,
probabilmente non ci conosciamo ed è principalmente per questo motivo che abbiamo deciso di organizzare per mercoledì 19 Agosto un incontro fotografico alla ricerca del tramonto migliore ad Ancona.
Se sei di Ancona o dintorni, l’appuntamento è previsto per le ore 19:00 circa d’avanti al parcheggio del duomo di San Ciriaco dove potremo fotografare dall’alto il tramonto sul mare con qualche imbarcazione di passaggio che potrà senza dubbio impreziosire lo scatto.
Lo scambio di pareri, di conoscenze, di esperienze è molto gradito!
Il secondo motivo per il quale ti invitiamo è che stiamo da tempo ricercando lo scatto perfetto!
Seppure i tentativi sono stati numerosi, ancora non siamo riusciti a scattare la “sunset big one photo”!
Ci proveremo dunque mercoledì anche con la tua fotocamera e mi raccomando…non dimenticarti il cavalletto!
Ballottaggi ad Ancona e Osimo: non è cambiato nulla!
Scritto da Enrico in Il mio odore, Politicamente Scorretto il 22 giugno, 2009
Niente di fatto, nell’anconetano non cambia nulla come mi sarei invece aspettato.
Ad eccezione dell’amministrazione di Numana, clamorosamente sconfitta dal centro-sinistra, Ancona decide di premiare il centro-sinistra che eternamente governa una città che ormai non è più degli anconetani e che a piazza Stamira in pieno centro emana un olezzo di urina stagnante.
Osimo invece decide di premiare le centomila case, i chilometri d’asfalto, le monumentali rotatorie e l’azienda di Ancona che si è accaparrata altri 5 anni di forniture IT!
Non è cambiato nulla, ora avanti altri 5 anni così.
Nei prossimi giorni vedremo i soliti manifesti di ringraziamento alla popolazione e le frasi scontate: “Sarò il sindaco di tutti”! Si….ciao!
Intanto continuo a pensare che il referendum, almeno come è inteso oggi, sia veramente una istituzione da abolire.
Aspettando i risultati delle votazioni…
Scritto da Enrico in Fotografia, Politicamente Scorretto il 7 giugno, 2009
…mi sono divertito con qualche foto panoramica.
Questo è l’interno della Mole Vanvitelliana di Ancona, può valer la pena cliccare ripetutamente
ed ingrandire.
Berlusconi spopolerà come da previsioni o ci sarà un accenno ad una inversione di marcia?
Tra poco gli exit poll!
Risoterapia in anconetano
Anni fa, quando non sapevamo cosa fossero i dvd, girava nell’anconetano una videocassetta VHS davvero cult!
Alcuni simpatici ragazzi avevano doppiato alcune pubblicità in anconetano e devo dire che se ne è parlato per molti anni.
Ora, con l’arrivo di Youtube, potrete rivedere qualche simpatico sketch e farvi quattro risate rigorosamente in ancunetà!
Il Palinuro al porto di Ancona
Scritto da Enrico in Fotografia, Generale il 18 giugno, 2008
Domenica sono riuscito a prendere i classici due piccioni con una fava: una bella uscita in moto con Laura ed un po’ di fotografie che non guastano mai.
Se solo ci fosse stato un po’ più di sole…
Vabbè, veniamo al lato culturale scopiazzato qua e là.
CENNI EPICI
Secondo la tradizione mitica evocata dal poeta Virgilio nell’Eneide, Palinuro era il timoniere della nave di Enea.
Durante il viaggio verso l’Italia il Dio del mare Nettuno concesse al popolo troiano una sicura navigazione solo a patto che uno di essi venisse sacrificato.
A pagare per la salvezza di tutti fu Palinuro. Da Enea sempre amato e stimato per la sua dedizione, la sua fedeltà e la grande perizia marinaresca. Nettuno mandò Morfeo, il Dio del Sonno, il quale cercò di persuadere Palinuro a lasciargli il timone. Non riuscendo a convincere Palinuro, Morfeo lo addormentò bagnandolo con le acque del Leté, il fiume infernale.
Palinuro assopitosi, venne gettato dal Dio del Sonno in mare e, quando approdò estenuato sulla costa Lucana, fu ucciso dagli indigeni che lo scambiarono per un mostro marino.
Il suo cadavere rimase insepolto.
Sceso all’Averno, Enea incontrò l’ombra del suo timoniere che gli chiese rituale sepoltura.
Le stesse popolazioni indigene che lo avevano ucciso, costrette da prodigi divini, ricercarono e trovarono il cadavere, lo seppellirono ed eressero in suo onore un tempio sul promontorio poi chiamato Capo Palinuro.
LA STORIA
Il veliero Palinuro fu varato nel 1934 nei Cantieri Navali di Nantes in Francia, con il nome di “Commandant Louis Richard” e svolse la sua attività principalmente navigando tra la Francia e il Nord America fino al 1950, quando fu messo in vendita e acquistato dalla Marina Militare Italiana. Revisionato nell’Arsenale di La Spezia con lavori che ne cambiarono totalmente la fisionomia, il Palinuro si trasformò in nave scuola. Entrato in servizio il 16 luglio 1955, da allora la nave è stata impiegata per l’addestramento degli Allievi Sottufficiali.
Dal 1995, il Palinuro ha effettuato innumerevoli Campagne Addestrative a favore degli Allievi Sottufficiali delle Scuole CEMM, toccando principalmente porti italiani, spagnoli, francesi, greci e del Nord Africa. Il motto della Nave è “Faventibus Ventis“, segno augurale di venti favorevoli che accompagnino la nave ed il suo equipaggio nell’adempimento del sacro dovere.
ED ORA…LA CONSUETA FOTO
I redditi della discordia
Scritto da Enrico in Il mio odore, Politicamente Scorretto il 30 aprile, 2008
L’ultimo effetto speciale che ci regala il governo di centro sinistra è davvero entusiasmante!
In un battibaleno, ecco online i redditi di tutti gli italiani per l’anno 2005!
Ragazzi che colpo di scena, altro che “SAW l’Enigmista”!
Qui non sobbalzo sulla poltroncina al cinema, qui sobbalzo davanti al mio notebook!
In questo caso, anche se un po’ malizioso, sono d’accordo con il vice ministro vampiro e contrario a Beppe Grillo.
Ragazzi, per cambiare qualcosa in questo paese delle mille mafie, è necessario sapere!
E’ necessario potersi chiedere:
“Come avrà fatto quello lì a comprarsi il BMW tutto fico e ribassato”?
“Come avrà fatto se guadagna dichiara meno di me che posso permettermi la Panda”?
Bello ed emozionante, questo si che è futurismo, accelerazione, velocità, scatto, tempismo, colore vivo! Se non sapessi che l’autore è l’ormai ex vice ministro, penserei ad una trovata di Graziano Cecchini!
In un sito davvero intasato che andava a due, sono riuscito a scaricare i redditi di Camerano, Jesi ed Ancona dalla A a quasi tutta la P!
Il file di testo è preciso, c’è il nome, il cognome, la data di nascita.
Cerco a Camerano i miei coetanei del 1973 e trovo per nome e cognome quasi tutti i compagni di classe con i quali ho condiviso anni ed anni di scuola.
Ad un certo punto mi soffermo su un cognome noto del mio paese che dichiara un reddito inversamente proporzionale al tenore di vita…
Ho un flashback, mi ricordo come se fosse ieri lo stesso cognome pubblicato almeno 20 anni fa su un giornale di Camerano, quando una volta queste informazioni non erano altamente lesive della privacy: anche a quel tempo, il reddito era da barbone, ma il tenore di vita era già alto.
Che schifo!
Ancora foto da Ancona
Scritto da Enrico in Fotografia, Il mio odore il 21 aprile, 2008
La fotografia (anche amatoriale) è una attività che va svolta rigorosamente da solo. Non ci debbono essere impedimenti, condizionamenti umani ed ambientali.
Non ci deve essere nessuno che ti sta di fianco e ti dice: “hai finito?, andiamo a fare una passeggiata?”
E’ necessario prendersi tutto il tempo necessario, bisogna provare e riprovare, ragionare ed inventare, ipotizzare e sperimentare!
La prima una JPG, la seconda un HDR partorito da 3 RAW utilizzando la funzione “esposizione a forcella AEB”.
Porto e tramonto ad Ancona
Scritto da Enrico in Fotografia il 19 aprile, 2008
C’è un solo posto nell’Adriatico dove è possibile osservare l’alba ed il tramonto sul mare.
Non sono un pittore, però con l’HDR mi diverto un sacco!











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