Bagno (bagnoli) di Romagna l’anno dopo

Indiscutibilmente anni fa ero per la vacanza “aggressiva”, da brivido, emozionante, sportiva.

Oggi invece sono costretto a far retromarcia su tutta la linea e la voglia di riposo e tranquillità hanno preso nettamente il sopravvento.

Sono proprio curioso di vedere se staccando per tre giorni stringerò i denti anche di notte.

E’ per questo che come l’anno scorso andremo (anche se questa volta in 4) a Bagno di Romagna.

Il programma? Semplice! Letto, piscina, letto, piscina ad oltranza oppure se vogliamo pigiama, costume, pigiama, costume!

Ribadisco se fosse necessario che fare il bagno all’aperto in mezzo alle montagne con l’acqua ipertermale fumante è davvero uno spasso e Federico quando vede l’acqua si agita tutto, si mette in moto come una marionetta!

Matilde invece è dallo scorso anno che mi chiede quando ritorniamo a fare il bagno all’aperto, di notte e sotto le cascate a Bagno di Romagna.

Una esperienza davvero da fare e rifare!

Qualcuno vuole venire?

Bagno (bagnoli) di Romagna

“Tutto è nato dall’acqua,

tutto ci è dato dall’acqua”

J.W. Goethe

Questo, in sintesi, il significato di Bagno di Romagna, un simpatico paesetto al confine tra la Romagna e la Toscana dove non c’è nulla a parte la natura e le terme (e hai detto niente…)

Ragazzi, se non l’avete mai provato non potete capire cosa sia, quanto può dare gusto fare il bagno all’aperto in una piscina con acqua ipertermale.

Eravamo in mezzo ai monti, di notte, fuori pioveva, saranno stati 5 gradi massimo e noi ci godevamo l’acqua calda alla grandissima!

Purtroppo le fotocamere erano bandite ed io non ho trasgredito gli ordini per cui…nessuna foto degli ormai rinomatissimi “bagnoli”!

In compenso qualche altro particolare ripreso dalla ormai celeberrima Canon EOS 5D Mark II.