Pubblico impiego

Da tanto tempo avrei voluto scrivere qualcosa riguardo gli impiegati statali, ma non ci sono mai riuscito perchè non ne ho mai avuto voglia, ho fatto lo statale anch’io!

Ho trovato però un articolo che riassume il mio sentimento e immagino il sentimento di molti altri italiani.

Anche Beppe Grillo scrive qualcosa a riguardo.

Ora, non è che voglia colpevolizzare tutti gli statali, ci mancherebbe altro, ma è sotto gli occhi di tutti che nel pubblico impiego qualcosa che non va per il verso giusto…c’è!

Quante volte siete entrati in un ente pubblico e c’erano persone a zonzo nullafacenti?
Io molte volte!

Berlusconi nei suoi 5 anni non ha di certo migliorato la situazione.

Con la botta di conti fatta nell’articolo, immagino che un governo serio avrebbe potuto evitare la manovra finanziaria!

E pensare che i dipendenti statali (che sono praticamente i nostri dipendenti) dovrebbero darci un servizio, piuttosto che essere un ramo secco che per di più ci si infila pure tra le ruote!

2 thoughts on “Pubblico impiego

  1. Per quanto di statali nullafacenti sia piena l’Italia, ricordiamo che anche i docenti universitari sono impiegati statali, pagati dallo stato. Solo alcune differenze fanno di loro dei privilegiati rispetto a ogni altro impiegato statale. Ecco la mia risposta al prof. Ichino

    Io timbro un cartellino quando entro in ufficio e quando esco, se non lo faccio sono perseguibile penalmente. Lei può fare a meno di venire in ufficio per mesi che nessuno se ne accorge.

    Il mio lavoro è soggetto a controllo, e se non sono in ufficio, anche solo perchè sono andata a fare le fotocopie piuttosto che la pipì, sono subito tacciata di impiegato statale ladro e poco produttivo. Lei può andare al bar quando vuole, anche in orario di ricevimento studenti, nessuno l’accuserà mai di assenteismo.

    Io non posso fare un secondo lavoro, negli orari in cui comunque non sarei in ufficio, non posso essere titolare di partita iva; cosa mi sa dire di tutti i docenti universitari avvocati, ingegneri, medici e commercialisti. Non è forse vero che questi fanno tutti un secondo lavoro?

    E a questo punto vorrei anche aggiungere che nell’ambiente statale che le è più consono, l’università, i lavori sono proprio organizzati da quelli come lei, i docenti universitari. Che non sia un caso che gli atenei stanno andando in malora??????????

  2. Cara Angela, come darti torto?
    I privilegi dei quali usufruiscono i docenti universitari sono a dir poco scandalosi!