L’invitato si è unito alla conversazione.
Speranza
La casualità del tutto imprevista di uscire dal tugurio alle 17:30 per un mouse e cosa ti vedo? La valle del fiume Musone buia, Osimo completamente illuminata di un giallo caldissimo e dietro…solo nuvole nere, quasi ad organizzare uno sfondo fotografico per permettere di immortalare l’impareggiabile bellezza del momento!
Ecco, questa è la serata nella quale ho visto uno dei più bei tramonti di sempre.
Porta bene, ne sono sicuro e di questi tempi serve aggrapparsi a tutto.
Il sole era caldo e con la sua luce intensa voleva indicarmi che il futuro non può che essere positivo.
Neanche le nuvole di questa sera erano tenebrose in quanto ad ogni minuto si coloravano di una tonalità di giallo-arancione diverso, assumendo ogni volta un contrasto differente.
Davvero uno spettacolo!
Vuoi avere la fotocamera dietro? No, manco a pensarci! In compenso avevo il cellulare ma quando mi sono accostato ai bordi della strada ed ho scattato una foto, ho capito subito perché la mia fotocamera costa così tanto…
Insomma, tutto porta, tutto mi riconduce al fatto che il bicchiere, oltre che essere mezzo pieno, ci disseterà tutti!
Fortuna fortunella, venerdì abbiamo trovato un altro insetto stecco, stavolta completamente verde.
Questo giro una zampetta era un po’ più corta, probabilmente ha praticato l’autotomia, brrr, al solo pensiero di cosa fanno questi fasmidi mi vengono i brividi.
Domenica mattina, in compenso, ho potuto organizzare una sessione fotografica improvvisata con Matilde ed il suo nuovo amico.

Il primo mese con Federico
Federico, babbo vuole dirti che ti vuole un bene da morire e, come è successo per la tua sorellina, questo sentimento non è scoppiato subito ma è venuto fuori un po’ alla volta, giorno dopo giorno: ogni volta babbo è come resettato e non perde l’occasione per stupirsi di come procedono le cose dentro la sua testona spennacchiata e bacata.
Venerdì babbo ha trovato per la seconda volta nella sua vita un insetto stecco ed è convinto che porti bene.
L’insetto ama le foglie di susino anche se ai rametti preferisce spesso percorrere la mano di babbo tanto che ormai sembra un animale domestico. Forse è una femmina e credo abbia fatto delle uova di uno, due millimetri.
Il nostro cammino assieme purtroppo non è una strada tutta in discesa: c’è, fortuna sua, chi se ne accorge a mezza vita e chi appena nato.
Il tuo è il secondo caso, ma babbo, che in pochi giorni ha letto tutta ma proprio tutta “internet”, ha capito (ma soprattutto si augura) che tutto si risolverà quanto prima e nel migliore dei modi ed il grosso spavento iniziale sarà solo un brutto ricordo.
Mercoledì 6 partiremo di buon mattino alla volta di Firenze, non per vedere la sempre meravigliosa Piazza del Duomo, ma per cercare la soluzione!
Da quando sei nato babbo non ha quasi toccato più la fotocamera, non ha più fatto un giro sul suo blog come su quello degli amici, non ha più aperto un sito di politica per leggersi le stupidate quotidiane, se ne è fregato quasi di tutto e di tutti, ma oggi il tuo babbo ha capito che ha sbagliato ed ecco perché ti sta scrivendo queste parole.
Tu ora sei qui sulle mie gambe e stai dormendo come al solito. Questa tua inclinazione al sonno ti è valsa il soprannome di “schiantino” ed ogni volta che Matilde pronuncia questa parola, sorride.
La tua faccetta è una calamita per tanti bacetti ma, visto il raffreddore di Matilde ereditato dall’asilo, solo babbo e mamma hanno per ora l’esclusiva!
In un mese hai guadagnato un chilo e 300 grammi, hai le guanciotte cicce cicce, indossi già le tutine di 3-5 mesi e stai tutto il giorno a mangiare e dormire, anche se spesso dobbiamo procedere ai cambi di pannolino, altrimenti ti si arrossa il culetto.
Insomma, una vita normale di un bimbo normale.
Ciccio bello di babbo, vedrai che cosa entusiasmante sarà quando andremo assieme a Firenze da “grandi” per fare le fotografie, ma solo quelle strane, quelle che non le fa nessuno. Poi, tornati a casa le scaricheremo nel piccì e ci divertiremo a renderle tamarre con l’hdr più sparato di sempre oppure le ritoccheremo come vorrai tu, come ti andrà meglio al momento.
Babbo, appena il collo riuscirà a sorreggere la testina, ti farà fare dei voli…ma dei voli fantastici!
Federico, vedrai quanto ci divertiremo insieme, questa è una promessa!

Finalmente Federico
Il 4 Settembre 2010 è nato Federico ed il caso di stato della gravidanza di Laura si è chiuso con successo!
Il giorno prima alle 22 giravo tranquillo per la festa del Rosso Conero a Camerano, Laura lo era un po’ di meno perché le contrazioni iniziavano a farsi sentire [ti credo, dopo due bicchierozzi de vì roscio (di vino rosso)]!
Appena giunti in ospedale verso le 23:30 la ginecologa constata gli 8cm di dilatazione tra il nostro stupore e battute varie sul panico che non si possono ripetere.
Alle 1:50 del giorno successivo, dopo aver fatto comunque soffrire la mamma e di fianco al babbo che assisteva al parto con il consueto senso di inadeguatezza proprio di quasi tutti gli uomini in questo momento, Federico compie il suo primo grande passo, riesce ad uscire con la testa ed in una frazione di secondo viene “sparato” come un proiettile sulle braccia pronte dell’ostetrica.
Scusate la franchezza, Federico come quasi tutti i bimbi partoriti naturalmente sembra Gollum…si, quello del Signore degli Anelli anche se in questo caso per me è più un “marzianello”.
Anche Matilde assomigliava a “Tessssoro”, ma poi, per fortuna, tutto cambia in meglio.
Ha gli occhi a mandorla tutti infossati che gli infondono un innato senso di diffidenza.
Ci guarda e sembra chiedere: “chi siete? da dove venite?”
Vabbè, ora il tempo corre veloce e, dopo due giorni insonni, siamo già agli auguri…tante cose che ora non riesco a concretizzare con una frase: certamente di passare una vita serena e felice, di restare in armonia con la “Nostra Madre Terra” e con il prossimo, di voler bene e mai odiare.
Auguro a tutti i bimbi del mondo un futuro migliore e che il domani possa rappresentare per loro un anèlito piuttosto che un incubo come in realtà oggi è per molti!


