Bagno (bagnoli) di Romagna l’anno dopo

Indiscutibilmente anni fa ero per la vacanza “aggressiva”, da brivido, emozionante, sportiva.

Oggi invece sono costretto a far retromarcia su tutta la linea e la voglia di riposo e tranquillità hanno preso nettamente il sopravvento.

Sono proprio curioso di vedere se staccando per tre giorni stringerò i denti anche di notte.

E’ per questo che come l’anno scorso andremo (anche se questa volta in 4) a Bagno di Romagna.

Il programma? Semplice! Letto, piscina, letto, piscina ad oltranza oppure se vogliamo pigiama, costume, pigiama, costume!

Ribadisco se fosse necessario che fare il bagno all’aperto in mezzo alle montagne con l’acqua ipertermale fumante è davvero uno spasso e Federico quando vede l’acqua si agita tutto, si mette in moto come una marionetta!

Matilde invece è dallo scorso anno che mi chiede quando ritorniamo a fare il bagno all’aperto, di notte e sotto le cascate a Bagno di Romagna.

Una esperienza davvero da fare e rifare!

Qualcuno vuole venire?

Unità d’Italia, aiutatemi a capire…

Devo ammettere tutta la mia confusione mentale.

Da sempre ho avuto un sentimento davvero nazionalista ed europeista mentre attorno a me c’era quasi solamente la sinistra ed i suoi adepti che professavano anche loro una certa europa…quella socialista.

Poi è caduto il muro e sono diventato grande. Nel contempo ho avuto alcune esperienze personali con persone residenti a 4-500 km da me (italianissime eh…) ed ho iniziato a pensare che i bei sogni potevano veramente rimanere tali.

Confrontandomi con altri conoscenti di latitudini simili alle mie ho notato come le esperienze, almeno per la maggior parte di loro, non erano così diverse da quelle da me trascorse.

Oggi la situazione è davvero cambiata ed i bei sogni sono diventati cruda realtà…marcia.

Abbiamo l’Europa, quella cagata di Europa basata sulla moneta unica, le banche, la politica che non conta un cazzo, l’incapacità di quelli che magari nel loro paese erano pur capaci.

La destra (o quello che ne rimane) da sempre filo-nazionalista, si collega alla Lega federalista quando non divisionista.

Il capo del governo ormai “ad honorem” non mi sembra che abbia proprio una grande considerazione dello stato.

A sinistra sono tutti per il tricolore, l’inno nazionale che fino a 15 anni fa era simbilo di “fascisti/nazisti” oggi ha definitivamente sostituito l’Internazionale.

Le numerose mafie sono rimaste lì (dove sono quasi sempre state) ed oggi sono per molti una vera assicurazione sulla vita.

Insomma, anche a pensarci bene, quali sentimenti e quali considerazioni muovono l’italiano quando espone questa bandiera sulle finestre di casa?

Quale può essere nel 2011 l’orgoglio di essere italiano? Non possiamo continuare a prendere in prestito gli antenati, i “Leonardo”, i “Dante”, i “Michelangelo”.

Aiutatemi a comprendere perché io non ci sto capendo più un cazzo!

“Cosa è l’ONU” di Sergio Romano

“L’ONU è una società per azioni voluta da Roosevelt in cui azionisti di maggioranza decidono cosa si deve fare.
Non la santificherei l’ONU, non è una cattedra universale di giustizia e di rettitudine, è semplicemente l’organismo internazionale di cui si servono i maggiori azionisti quando sono d’accordo, perché poi quando non sono d’accordo l’ONU è paralizzata e già questo mi pare serve in qualche modo a definirla”.

Sergio Romano

Ecco, lo sottoscrivo!

Ascolta il Podacast (52:35)