Referendum 12 e 13 Giugno, perché voto SI!

Vediamo un attimo perché dopo un paio di legittime astensioni tornerò a dire la mia, anche se sono convinto che questo, ad essere eufemistici, non conterà molto.

Primo e secondo quesito: cittadino, vuoi tu abrogare la norma che permette ai privati di gestire i servizi pubblici locali e di lucrare anche sull’acqua che bevi?

Si, certo, a dire il vero vorrei che ci fosse anche il pane e la pasta a prezzo popolare e non solo. Come al solito, in una società ideale non vedrei nulla di male nell’ingresso di un privato nella gestione dell’acqua (o della scuola o delle comunicazioni o dell’energia o della sanità etc…) ma ricordiamoci sempre che siamo in Italia, la repubblica delle banane e della cricca, ma proprio per non dire altro e restare nella sobrietà. Che poi lo Stato sappia quasi solo produrre buchi e fancazzisti vari è un altro problema ed andrebbe risolto subito con provvedimenti anche drastici.

Terzo quesito: cittadino, vuoi tu abrogare la norma che consente la produzione nel territorio nazionale di energia nucleare?

Assolutamente si anche se già so che siamo circondati dalle centrali e spero che le smantellino presto tutte. Inoltre, se uno ha la monnezza fuori casa, perché se la dovrebbe portare pure dentro?
Io penso che il mondo dovrebbe frenare un po’ lo sviluppo quando si mette a repentaglio la vita delle persone e credo che il pannello solare prodotto con la sabbia e attivo dopo una veloce installazione possa rappresentare davvero la soluzione.
Cerchiamo magari di metterli per legge sui tetti delle aziende e sui tetti delle case evitando le speculazioni che sono sotto gli occhi di tutti. Oggi l’indipendenza energetica è davvero un obiettivo importantissimo, ma come la otteniamo se ci serve l’uranio che non abbiamo? Spenderemmo miliardi di euro (probabilmente a cazzo di cane) per vedere qualche kw/h tra mooolti anni. Assolutamente inutile.

Quarto quesito: cittadino, vuoi tu abrogare la norma in materia di legittimo impedimento del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri a comparire in udienza penale?

Se fossi convinto che il mio presidente del consiglio fosse davvero perseguitato direi assolutamente di no ma siccome qui si tromba troppo e si produce poco un cazzo direi proprio che prima crolla il governo e meglio è…per (quasi) tutti!

Che dopo, mi si obietterà, anche Bersani era per il nucleare o per l’acqua ai privati questo è vero, ma magari ci guadagniamo in uno che racconta meno barzellette, probabilmente il meno peggio.

Elezioni amministrative a Camerano

Io non riesco proprio a pensare di andare a votare o meglio non riesco a pensare di recarmi alle urne per dare un voto sensato a qualcuno del quale mi fido ad occhi chiusi.

A Camerano ci sono due liste dai programmi sovrapponibili.

Tutti vogliono incentivare le aziende, i commercianti, il centro storico.

Tutti vogliono incentivare il turismo delle grotte e quello termale.

Tutti vogliono tutelare i più deboli.

Tutti vogliono riparare strade, costruire marciapiedi e coprire buche.

Tutti ci tengono all’istruzione, ai giovani, allo sport.

Alcuni (quelli che sanno usare il computer) ti aggiungono su facebook non perché interessati a cosa hai da dire tu ma perché interessati a farti sapere quello che vogliono loro, insomma interessati ad acquisire con un click nuovi ascoltatori del loro broadcast.

Tutti sono belli, bravi e buoni ma chissà perché…non mi fido!

La sindrome di Bin Laden

Anche Federico, come quasi tutti i bambini, ha la sindrome di Bin Laden.

Dico io…possibile mai che quando (con grande autocompiacimento) riesco ad impilare le costruzioni fino a innalzare due torri notevoli arriva lui e con un colpo solo mi rade al suolo tutto? ;-)

La massima del momento

Proprio a voler ricercare un aforisma interessante e significativo per questo momento (la guerra in Libia, la presunta uccisione di Osama Bin Laden, il Pakistan che non si capisce da che parte stia, l’intervento ormai perenne in Afghanistan etc…)  mi viene questa massima di Arthur Ponsonby:

When war is declared, truth is the first casualty

che in Italiano sarebbe

Quando si dichiara una guerra la prima vittima è la verità

A pensarci bene un attimino effettuerei questa piccola variazione migliorativa:

Quando si vince una guerra la prima seconda vittima è la verità dei vinti, che pure esiste!