<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Mal di terra</title>
	<atom:link href="http://www.enrico.it/mal-di-terra/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.enrico.it/mal-di-terra/</link>
	<description>Cogito ergo digito</description>
	<lastBuildDate>Wed, 16 May 2012 21:38:03 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.2</generator>
<xhtml:meta xmlns:xhtml="http://www.w3.org/1999/xhtml" name="robots" content="noindex" />
	<item>
		<title>Di: ilaria</title>
		<link>http://www.enrico.it/mal-di-terra/#comment-55496</link>
		<dc:creator>ilaria</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Sep 2011 08:21:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.enrico.it/?p=85#comment-55496</guid>
		<description>ciao . pensate possa essere solo una cosa psicologica? - come mi hanno detto i dottori- ho notato che i sintomi aumentano in situazioni di maggiore stress. non so più cosa fare.in questo periodo poi è peggiorato parecchio. grazie. ps. sto bene quando sono in macchina o vado in biciclett</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ciao . pensate possa essere solo una cosa psicologica? &#8211; come mi hanno detto i dottori- ho notato che i sintomi aumentano in situazioni di maggiore stress. non so più cosa fare.in questo periodo poi è peggiorato parecchio. grazie. ps. sto bene quando sono in macchina o vado in biciclett</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Beatrice</title>
		<link>http://www.enrico.it/mal-di-terra/#comment-54637</link>
		<dc:creator>Beatrice</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Jul 2011 20:08:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.enrico.it/?p=85#comment-54637</guid>
		<description>Non so se essere sollevata o preoccupata dalle esperienze che sto leggendo quà.. Lo scorso week-end sono stata per la prima volta in barca a vela 3 giorni/2 notti con 10 amici ed è stata un&#039;esperienza fantastica. Sono stata benissimo e mi sono molto divertita! Abbiamo avuto mare e vento forti, ma non ho sofferto, nè avuto paura, anzi mi piaceva molto stare sulle &quot;montagne russe&quot;! Appena scesa la domenica sera ho inizato a sentire capogiri e sbandamenti, rigidità al collo e cerchio alla testa, difficoltà di concentrazione.. insomma come ubriaca!  Oggi, al quarto giorno a terra in queste condizioni sono andata dal medico che mi ha prescritto Vertisec per una settimana, a seguire mi toccherà (eventualmente) una visita dall&#039;otorino... Il fatto che la cosa sia piuttosto comune mi solleva, ma pensare di stare così per mesi o anni, come sento riferire, mi preoccupa parecchio! Incrocio le dita! Ma in barca ci voglio tornare! Chissà che nn passi così!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non so se essere sollevata o preoccupata dalle esperienze che sto leggendo quà.. Lo scorso week-end sono stata per la prima volta in barca a vela 3 giorni/2 notti con 10 amici ed è stata un&#8217;esperienza fantastica. Sono stata benissimo e mi sono molto divertita! Abbiamo avuto mare e vento forti, ma non ho sofferto, nè avuto paura, anzi mi piaceva molto stare sulle &#8220;montagne russe&#8221;! Appena scesa la domenica sera ho inizato a sentire capogiri e sbandamenti, rigidità al collo e cerchio alla testa, difficoltà di concentrazione.. insomma come ubriaca!  Oggi, al quarto giorno a terra in queste condizioni sono andata dal medico che mi ha prescritto Vertisec per una settimana, a seguire mi toccherà (eventualmente) una visita dall&#8217;otorino&#8230; Il fatto che la cosa sia piuttosto comune mi solleva, ma pensare di stare così per mesi o anni, come sento riferire, mi preoccupa parecchio! Incrocio le dita! Ma in barca ci voglio tornare! Chissà che nn passi così!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Francesca</title>
		<link>http://www.enrico.it/mal-di-terra/#comment-54609</link>
		<dc:creator>Francesca</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Jul 2011 07:53:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.enrico.it/?p=85#comment-54609</guid>
		<description>Sono tornata da 4 giorni dalla crociera sul mar Nero di 13 giorni. Il mal di terra ancora non se ne va. I bambini sembrano non soffrirne per fortuna. Quando scendevo a terra per le escursioni, avvertivo dopo un po&#039; l&#039;esigenza di tornare sulla nave  e lì stavo bene. Quando ero bambina fino ad adolescente sono sempre andata in barca con i miei a ponza per 20 giorni e il mal di terra passava nell&#039;arco di una giornata. Anche da sposata sono stata in barca a vela una settimana con amici e ho sempre avuto un po&#039; di fastidio, ma si è sempre risolto in un tempo brevissimo. Ora non capisco perché dura da 4 giorni!! Sarà la vecchiaia? A 40 anni già c&#039;è il declino?!? Spero che mi passi presto, perché faccio davvero fatica anche a fare la spesa, piuttosto che a svolgere le faccende domestiche. Una cosa è sicura: vado subito in agenzia ad annullare la crociera dell&#039;anno prossimo!!!! Non ci si può ridurre così per &quot;riposarsi&quot;!!!!! Auguri a tutti di una pronta guarigione!!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono tornata da 4 giorni dalla crociera sul mar Nero di 13 giorni. Il mal di terra ancora non se ne va. I bambini sembrano non soffrirne per fortuna. Quando scendevo a terra per le escursioni, avvertivo dopo un po&#8217; l&#8217;esigenza di tornare sulla nave  e lì stavo bene. Quando ero bambina fino ad adolescente sono sempre andata in barca con i miei a ponza per 20 giorni e il mal di terra passava nell&#8217;arco di una giornata. Anche da sposata sono stata in barca a vela una settimana con amici e ho sempre avuto un po&#8217; di fastidio, ma si è sempre risolto in un tempo brevissimo. Ora non capisco perché dura da 4 giorni!! Sarà la vecchiaia? A 40 anni già c&#8217;è il declino?!? Spero che mi passi presto, perché faccio davvero fatica anche a fare la spesa, piuttosto che a svolgere le faccende domestiche. Una cosa è sicura: vado subito in agenzia ad annullare la crociera dell&#8217;anno prossimo!!!! Non ci si può ridurre così per &#8220;riposarsi&#8221;!!!!! Auguri a tutti di una pronta guarigione!!!!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: alessandra</title>
		<link>http://www.enrico.it/mal-di-terra/#comment-54135</link>
		<dc:creator>alessandra</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jun 2011 21:08:49 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.enrico.it/?p=85#comment-54135</guid>
		<description>ILA
un ragazzo del gruppo di facebook di cui ti parlavo con cui mi sono messa in contatto mi ha segnalato il prof. dario alpini del don gnocchi che parrebbe un esperto
non ho numeri ma magari lo trovi</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ILA<br />
un ragazzo del gruppo di facebook di cui ti parlavo con cui mi sono messa in contatto mi ha segnalato il prof. dario alpini del don gnocchi che parrebbe un esperto<br />
non ho numeri ma magari lo trovi</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: alessandra</title>
		<link>http://www.enrico.it/mal-di-terra/#comment-54133</link>
		<dc:creator>alessandra</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jun 2011 19:12:54 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.enrico.it/?p=85#comment-54133</guid>
		<description>riporto quello che ho trovato scritto nel gruppo facebook: mal de debarquement italia

 Il Mal de debarquement letteralmente significa “mal dello sbarco”.Questo termine sta ad indicare un illusione di movimento dopo un viaggio trascorso in nave o in barca. Alcuni esperti hanno incluso altri tipi di viaggi come possibili scatenanti di questa malattia, come un viaggio in treno o in aereo.L’esposizione ad un movimento sconosciuto, e la successiva cessazione di tale movimento comporta l’inizio del mal de debarquement. Un viaggio in mare è la prima causa scatenante di questa sindrome. Per poche persone, questa sensazione di movimento può continuare per un periodo variabile di tempo: settimane, mesi, addirittura anni. Alcuni dottori riconoscono la presenza di questa sindrome attraverso il riconoscimento di alcuni sintomi. Tuttavia non tutti i dottori confermano la reale esistenza di questa sindrome.
Il problema non è all’interno dell’orecchio (punto fondamentale per il rilevamento dei suoni e bilanciamento dell’equilibrio) ma è più probabile che avvenga in qualche zona del cervello.Il cervello, si adatta al movimento della nave o del mezzo di trasporto in uso. Ma, una volta che il movimento è finito, il cervello è incapace di riadattarsi nuovamente. Una teoria certa è quella che, un’ esperienza in barca, espone la persona a movimenti di salita e discesa simultanei, con una lunga inclinazione da sinistra verso destra , seguendo però un cammino rettilineo. Durante questo periodo di tempo, il cervello deve trasmettere alcuni segnali che partono dalla gamba, ai muscoli del corpo, così che essi si possano contrappore a questo variabile movimento ritmico. Adattarsi a questo movimento ritmico significa adattarsi alle condizioni del viaggio. Adattarsi ad un movimento così insolito, può portare il cervello a seguire abitualmente questo nuovo schema, ma anche riportarsi immediatamente al passato quando i segnali del movimento finiscono, questo previene lo sviluppo di problemi generici alle proprie gambe.Un’ altra teoria è quella che il mal di debarquement è considerato come &quot;emicrania variabile&quot;, affligge persone, molto più donne di media età, piuttosto che uomini, le quali riportano di soffrire di emicrania. Altri sintomi tipici sono la sensazione di movimento in avanti e indietro,oscillazioni, vibrazioni,dondolio, sensazioni di fluttuare, galleggiare o cadere. Può essere accompagnato da squilibrio, ansia, difficoltà di concentrazione, smarrimento. Vi è un’accentuazione di sintomi se l’individuo si trova in spazi chiusi, immobilizzando la persona e rendendo snervante la permanenza in tali ambienti. La situazione sembra migliorare temporaneamente se i soggetti affrontano un viaggio in auto. In alcuni casi sono stati riportati effetti come, vomito, vertigini, sensazione di freddo, sudorazione, dolore all’orecchio, sensibilità ai suoni, perdita o distorsione dell’ udito, visione doppia, o visione distorta. Solitamente la sindrome ha inizio qualche ora dopo l’interruzione del movimento di oscillazione, e si risolve circa in un periodo che va dai 6- 12 mesi. Ci sono alcuni casi in cui la sindrome non si è risolta nemmeno con il passare degli anni. I medici diagnosticano il mal de debarquement attraverso una raccolta di informazioni, la storia del paziente, e agendo sulle cause che possano scatenare la sindrome. Perché possa essere fatta una diagnosi di mal de debarquement, deve esserci nella storia del paziente un’ esperienza di viaggio in mare, un ritorno al suo ambiente quotidiano, e di conseguenza l’inizio dei sintomi. I sintomi devono iniziare immediatamente, non dopo settimane o mesi. In questo periodo, è importante che avvenga un intervento di approccio a questa sindrome. Iniziando l’assunzione di farmaci per far fronte alla sensazione di nausea (includendo meclizine, diphenhydrinate, e scopolamine patches) , anche se sembrano essere inefficaci. Altri trattamenti consigliati dai dottori includono camminare e osservare l’orizzonte, una terapia che aiuti a recuperare, medicinali anti-panico, antidepressivi, e benzodiazepines. Tuttavia, quando gli antidepressivi e il benzodiazepines viene interrotto, i sintomi possono riapparire, e in alcuni casi possono essere più forti che all’ inizio del trattamento. Questo fenomeno è riferito solo ad alcuni casi. Altri accorgimenti definiti utili al miglioramento della situazione sono: 
Ridurre lo stress e favorire un completo sonno notturno.
Una terapia di riabilitazione ( VRT) :
http://vestibular.org/vestibular-disorders/treatment/vestibular-rehab.php 
ed esercizi da effettuare a casa che possono essere utili a chi soffre di questa sindrome:
http://vestibular.org/vestibular-disorders/treatment/home-based-exercise.php
Quando si guida, in momenti di fermata, muovere la testa, e rimanere immobili per alcun minuti, osservando in avanti, prima di uscire dal veicolo.
Alla fine di un’attività che ha richiesto movimento costante, concedersi dei minuti camminando, guardando in avanti, e focalizzando l’orizzonte.
Solo se i sintomi migliorano dopo un’intensa attività che ha richiesto movimento, durante le attività sedentarie, simulare un oscillazione della sedia.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>riporto quello che ho trovato scritto nel gruppo facebook: mal de debarquement italia</p>
<p> Il Mal de debarquement letteralmente significa “mal dello sbarco”.Questo termine sta ad indicare un illusione di movimento dopo un viaggio trascorso in nave o in barca. Alcuni esperti hanno incluso altri tipi di viaggi come possibili scatenanti di questa malattia, come un viaggio in treno o in aereo.L’esposizione ad un movimento sconosciuto, e la successiva cessazione di tale movimento comporta l’inizio del mal de debarquement. Un viaggio in mare è la prima causa scatenante di questa sindrome. Per poche persone, questa sensazione di movimento può continuare per un periodo variabile di tempo: settimane, mesi, addirittura anni. Alcuni dottori riconoscono la presenza di questa sindrome attraverso il riconoscimento di alcuni sintomi. Tuttavia non tutti i dottori confermano la reale esistenza di questa sindrome.<br />
Il problema non è all’interno dell’orecchio (punto fondamentale per il rilevamento dei suoni e bilanciamento dell’equilibrio) ma è più probabile che avvenga in qualche zona del cervello.Il cervello, si adatta al movimento della nave o del mezzo di trasporto in uso. Ma, una volta che il movimento è finito, il cervello è incapace di riadattarsi nuovamente. Una teoria certa è quella che, un’ esperienza in barca, espone la persona a movimenti di salita e discesa simultanei, con una lunga inclinazione da sinistra verso destra , seguendo però un cammino rettilineo. Durante questo periodo di tempo, il cervello deve trasmettere alcuni segnali che partono dalla gamba, ai muscoli del corpo, così che essi si possano contrappore a questo variabile movimento ritmico. Adattarsi a questo movimento ritmico significa adattarsi alle condizioni del viaggio. Adattarsi ad un movimento così insolito, può portare il cervello a seguire abitualmente questo nuovo schema, ma anche riportarsi immediatamente al passato quando i segnali del movimento finiscono, questo previene lo sviluppo di problemi generici alle proprie gambe.Un’ altra teoria è quella che il mal di debarquement è considerato come &#8220;emicrania variabile&#8221;, affligge persone, molto più donne di media età, piuttosto che uomini, le quali riportano di soffrire di emicrania. Altri sintomi tipici sono la sensazione di movimento in avanti e indietro,oscillazioni, vibrazioni,dondolio, sensazioni di fluttuare, galleggiare o cadere. Può essere accompagnato da squilibrio, ansia, difficoltà di concentrazione, smarrimento. Vi è un’accentuazione di sintomi se l’individuo si trova in spazi chiusi, immobilizzando la persona e rendendo snervante la permanenza in tali ambienti. La situazione sembra migliorare temporaneamente se i soggetti affrontano un viaggio in auto. In alcuni casi sono stati riportati effetti come, vomito, vertigini, sensazione di freddo, sudorazione, dolore all’orecchio, sensibilità ai suoni, perdita o distorsione dell’ udito, visione doppia, o visione distorta. Solitamente la sindrome ha inizio qualche ora dopo l’interruzione del movimento di oscillazione, e si risolve circa in un periodo che va dai 6- 12 mesi. Ci sono alcuni casi in cui la sindrome non si è risolta nemmeno con il passare degli anni. I medici diagnosticano il mal de debarquement attraverso una raccolta di informazioni, la storia del paziente, e agendo sulle cause che possano scatenare la sindrome. Perché possa essere fatta una diagnosi di mal de debarquement, deve esserci nella storia del paziente un’ esperienza di viaggio in mare, un ritorno al suo ambiente quotidiano, e di conseguenza l’inizio dei sintomi. I sintomi devono iniziare immediatamente, non dopo settimane o mesi. In questo periodo, è importante che avvenga un intervento di approccio a questa sindrome. Iniziando l’assunzione di farmaci per far fronte alla sensazione di nausea (includendo meclizine, diphenhydrinate, e scopolamine patches) , anche se sembrano essere inefficaci. Altri trattamenti consigliati dai dottori includono camminare e osservare l’orizzonte, una terapia che aiuti a recuperare, medicinali anti-panico, antidepressivi, e benzodiazepines. Tuttavia, quando gli antidepressivi e il benzodiazepines viene interrotto, i sintomi possono riapparire, e in alcuni casi possono essere più forti che all’ inizio del trattamento. Questo fenomeno è riferito solo ad alcuni casi. Altri accorgimenti definiti utili al miglioramento della situazione sono:<br />
Ridurre lo stress e favorire un completo sonno notturno.<br />
Una terapia di riabilitazione ( VRT) :<br />
<a href="http://vestibular.org/vestibular-disorders/treatment/vestibular-rehab.php" >http://vestibular.org/vestibular-disorders/treatment/vestibular-rehab.php</a><br />
ed esercizi da effettuare a casa che possono essere utili a chi soffre di questa sindrome:<br />
<a href="http://vestibular.org/vestibular-disorders/treatment/home-based-exercise.php" >http://vestibular.org/vestibular-disorders/treatment/home-based-exercise.php</a><br />
Quando si guida, in momenti di fermata, muovere la testa, e rimanere immobili per alcun minuti, osservando in avanti, prima di uscire dal veicolo.<br />
Alla fine di un’attività che ha richiesto movimento costante, concedersi dei minuti camminando, guardando in avanti, e focalizzando l’orizzonte.<br />
Solo se i sintomi migliorano dopo un’intensa attività che ha richiesto movimento, durante le attività sedentarie, simulare un oscillazione della sedia.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: alessandra</title>
		<link>http://www.enrico.it/mal-di-terra/#comment-54132</link>
		<dc:creator>alessandra</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jun 2011 19:00:43 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.enrico.it/?p=85#comment-54132</guid>
		<description>comunque anche io sono di milano, quindi se scoprissi un medico a cui affidarsi ti prego di farmelo sapere</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>comunque anche io sono di milano, quindi se scoprissi un medico a cui affidarsi ti prego di farmelo sapere</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: alessandra</title>
		<link>http://www.enrico.it/mal-di-terra/#comment-54131</link>
		<dc:creator>alessandra</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jun 2011 18:58:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.enrico.it/?p=85#comment-54131</guid>
		<description>ci credo 
se vedi nel commento sopra al tuo del 19 giugno alessandra che nn sono io parla di una fisioterapista di milano annabella raggi che io ieri ho provato a chiamare, in effetti pare sapere di che cosa parliamo.
in internet trovi il suo sito.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ci credo<br />
se vedi nel commento sopra al tuo del 19 giugno alessandra che nn sono io parla di una fisioterapista di milano annabella raggi che io ieri ho provato a chiamare, in effetti pare sapere di che cosa parliamo.<br />
in internet trovi il suo sito.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: ila</title>
		<link>http://www.enrico.it/mal-di-terra/#comment-54130</link>
		<dc:creator>ila</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jun 2011 18:48:19 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.enrico.it/?p=85#comment-54130</guid>
		<description>il problema è che questa sensazione mi sta buttando proprio giù e ciò mi spaventa non poco. io sono di milano, se qualcuno sa di qualche medico che si occupa di questo disturbo me lo scriva per favore..non so piu cosa fare. ho anche pensato di provare degli antidepressivi e vedere che succede..</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>il problema è che questa sensazione mi sta buttando proprio giù e ciò mi spaventa non poco. io sono di milano, se qualcuno sa di qualche medico che si occupa di questo disturbo me lo scriva per favore..non so piu cosa fare. ho anche pensato di provare degli antidepressivi e vedere che succede..</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: alessandra</title>
		<link>http://www.enrico.it/mal-di-terra/#comment-54112</link>
		<dc:creator>alessandra</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jun 2011 20:35:28 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.enrico.it/?p=85#comment-54112</guid>
		<description>mamma mia ILA che dramma, anche io dopo un volo anni fa ho iniziato a soffrire di questa cosa, ora mi tocca un viaggio in crociera di 10 giorni e sono terrorizzata....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>mamma mia ILA che dramma, anche io dopo un volo anni fa ho iniziato a soffrire di questa cosa, ora mi tocca un viaggio in crociera di 10 giorni e sono terrorizzata&#8230;.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: alessandra</title>
		<link>http://www.enrico.it/mal-di-terra/#comment-54108</link>
		<dc:creator>alessandra</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jun 2011 15:02:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.enrico.it/?p=85#comment-54108</guid>
		<description>ciao a tutti
vorrei qualche informazione su questa sindrome chiamata mal di terra
dovrei a breve partire per una crociera per lavoro della durata di 10 giorni
mi è già capitato in passato di soffrire di questa sindrome per parecchio tempo dopo solo un giorno in barca o dopo viaggi in aereo
qualcuno può rassicurarmi sulla possibilità che ci sia una cura o rinuncio al viaggio???</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ciao a tutti<br />
vorrei qualche informazione su questa sindrome chiamata mal di terra<br />
dovrei a breve partire per una crociera per lavoro della durata di 10 giorni<br />
mi è già capitato in passato di soffrire di questa sindrome per parecchio tempo dopo solo un giorno in barca o dopo viaggi in aereo<br />
qualcuno può rassicurarmi sulla possibilità che ci sia una cura o rinuncio al viaggio???</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

