In Italia, si sa, c’è la fantomatica legge sulla privacy, ma come spesso accade, chi dovrebbe essere il primo ad applicarla non lo fa.
Per chi non lo sapesse ad Ancona c’è il Salesi, l’ospedale regionale dei bambini!
Che ne dite, dentro un ospedale ci saranno dati sensibili?
Vedete come all’ospedale Salesi di Ancona la privacy (che in questo caso va a braccetto con la sicurezza informatica) viene rispettata!

Non si è capito bene questo tuo articolo…
Penso che la privacy in alcuni casi sia da rispettare.
Per quello che riguarda il tuo post, lo trovo un poco di parte, smentiscimi.
Lì, o in qualche altro ospedale tra qualche mese nascerà il tuo/a erede (AUGURI sinceri e di cuore!), quindi invece di “sputare/sputtanare” on-line dove in teoria tra qualche mese “mangerai”, secondo me dovresti prima provare a chidere in via ufficiale e/o ufficiosa, come mai il rack è aperto? Oppure magari promuoverti per migliorare la situazione, no?
Lì, al Salesi, ogni giorno nel male e nel bene nascono e muoiono anime che faranno il domani di questo mondo che, anche se di merda, in certi casi (pochi) merita un pò di rispetto, ecco penso che il Salesi faccia parte dei pochi casi in cui il rispetto lo si deve sempre e comunque.
Concludo dicendo che una foto con una rack aperto significa poco o nulla.
Ti saluto Enrico sei un ragazzo in gamba e sò che mi capirai…
Io trovo giusta la polemica di Enrico!
Stanno facendo spendere un sacco di soldi alle aziende del nostro paese, stanno facendo uscire matti noi amministratori di sistema quando lo stato è il primo a non adeguarsi.
Massimo rispetto per il Salesi, ma non per il team che si occupa dell’IT.
E io pago!
Ciao Daniele, in effetti io non volevo “sputtanare” il Salesi in quanto ospedale, ma uscire dall’ascensore e vedere un rack pieno di apparati di rete apertissimo mi è sembrata una “roba grossa”, quasi da Striscia la Notizia…Fabio e Mingo per la precisione

Il Garante, emblematica figura che noi paghiamo un sacco di soldi, ha dichiarato in più di un’occasione che le strutture nelle quali sono trattati dati “sensibili” sarebbero dovute essere le prime a doversi regolarizzare. In seguito alla legge 196/2003 come rileva Tommaso, molte aziende hanno pagato un sacco di soldi per aggiornarsi alla nuova normativa. Io pago le tasse anche per far in modo che il Salesi sia in regola con la legge, ma qui c’è qualcuno che probabilmente è stipendiato e non sa quello che fa. Oggi, per garantire la sicurezza informatica, molte aziende arrivano a disabilitare le porte USB nei propri PC; non è possibile che in un ospedale un armadio con tutto il piano di rete cartaceo attaccato nel vetro sia liberamente disponibile!
Detto questo…probabilmente avrò una bambina e ti ringrazio per gli auguri!
Spero solo che l’ostetrica sia più professionale dell’IT manager!
Ciao Enrico, commento chiarificatore, lascio da parte i convenevoli ma comunque voglio sottolinare che scambiare quattro righe con chi ha un pò di sale in zuccha fà sempre piacere.
Ah forse non lo saprai ma sono babbo di un bel bimbo(sono di parte:-) di tre anni, Leo è nato al Salesi e ti assicuro che a partire dal basso ho incontrato tutta gente speciale lì.
Ti saluto Enrico.
zucca. (ORRORE
Errare è umano…….non facciamo di un episodio un caso,sù!!
Può capitare a tutti una svista!
Baci baci,Vale