In tremendo ritardo scrivo anch’io qualcosa sulla mia squadra, l’Inter.
La vittoria del 15° scudetto non è per me motivo di grande felicità perchè ho abbandonato anni fa la mia stima per il calcio, quando ancora non c’era stata moggiopoli, ma tutto si sapeva e si capiva molto bene…
Inoltre, il calciatore strapagato di oggi che vale un centesimo dei soldi che guadagna, non è proprio il mio ideale.
Sono contento, ma niente festeggiamenti, niente sbandieramenti, niente brindisi.
Intanto, nelle categorie minori, il calcio non perde il vizio e nel 2012 ci guarderemo gli europei in Polonia e Ucraina.