Purtroppo anche oggi due eventi tragici, non so dire quale sia il peggiore.
Il primo colpisce quattro ragazzi marchigiani come me, innocenti, la cui unica “colpa” è di essere stati nel posto sbagliato al momento sbagliato.
Un rom che guida ubriaco ed uccide quattro ragazzi è un evento assurdo.
La comunità di Appignano del Tronto già da tempo era in subbuglio per questo accampamento incompatibile con il paese: erano già stati denunciati furti, gesti di arroganza, violazioni palesi del codice della strada e quant’altro è lo standard quando si convive con queste popolazioni.
Incredibile, sono sgomento.
Qua non c’è destra nè sinistra che tenga, queste situazioni vanno evitate alla radice.
Non posso pensare come si possano sentire i genitori delle quattro vittime, non oso immaginare come si senta il sindaco e l’amministrazione comunale, questi ultimi, anche se indirettamente, RESPONSABILI di quanto accaduto!
Possibile che dobbiamo ancora sostenere la situazione di questi nomadi che razzolano a destra e sinistra senza che si possa far nulla, senza che si possa neanche conoscere l’identità di queste persone?
Intanto nottetempo la comunità ha abbandonato l’insediamento…vigliacchi bastardi!
Altro servizio, altro regalo.
Insegnanti e collaboratori narcotizzavano e abusavano di bambini tra i 5 e i 10 anni.
Certo che il peggio non ha limite.
Dio bono che schifo, la galera a vita ed i lavori forzati per diciotto ore al giorno in miniera servono a queste persone, nient’altro!
Scusate lo sfogo, non torno quasi mai a pranzo a casa, oggi la televisione non la dovevo proprio accendere.