Per questa volta passo…

Ormai penso che sia sfumata la possibilità di fare la Regata del Conero.

A pochi giorni dalla manifestazione, nonostante sia in prima pagina su Google e su Yahoo con la chiave “regata del conero”, nonostante abbia avuto molte visite con questa chiave di ricerca, nessuno si è fatto avanti.

Eppure quando non ci pensi tutti sono alla ricerca di equipaggio volenteroso, ma poi, al dunque niente di niente.

Ho cercato di fare mente locale su chi avesse proferito negli ultimi due anni almeno una volta la parola “vela”, ma nulla, niente di niente, il deserto, neanche un accenno di risposta tramite E-mail!

Eppure sono convinto che potevo essere l’outsider del 2007 :-)

Rimarrò a casa, solo soletto a giocare con Virtual Skipper 5, quello si che mi da soddisfazione!

Palestra efficiente o bombe a volontà?

Leggo sul sito di PocaCola e clicco sulla foto…rimango un attimo allibito! Guarda questo che cambiamento!!!

Giovanni Pietra (manco a dirlo) alias John Stone ha fatto una vera e propria mutazione.

I primi commenti immagino che siano comuni a tutti: “possibile che questo è tutto vero”?

Io, quando vedo ste cose, ci rimango quasi sempre di stucco!

So quanto ci vuole per fare un piccolo miglioramento in modalità “nature” e so che quando un panzone diventa un muscolo con due gambe che camminano, in realtà questo significa che si bomba alla grande!

Ora, sapendo che i mq di muscolatura “artificiale” sono inversamente proporzionali ai cm di “pacco”, la mia domanda è questa…quanti cm gliene saranno rimasti? Caro John, ne è valsa la pena? ;-)

Fitness estremo!

Regata del Conero

Il 9 Settembre ad Ancona ci sarà l’ottava edizione della Regata del Conero.

Se fino all’anno scorso questa manifestazione mi “sorvolava” abbondantemente, quest’anno vorrei addirittura partecipare attivamente, non so, per iniziare anche come parabordo ;-)

Ho pochissimi contatti all’interno del mondo velistico (o velico?) ma devo cercare di imbucarmi da qualche parte :-)

Alle mie E-mail ancora non ho avuto alcuna risposta, ma vediamo, nulla è perduto…

Ho anche compilato il form “Cerco/Offro imbarchi“, chissà se questa interazione andrà a buon fine o è solo uno specchietto per le allodole.

Un sito interessante che ho trovato è quello di Cristiana Monina: non sapevo fosse di Ancona e facesse la skipper di professione.

Intanto vi propongo questo video interessante dal quale si intuisce che la vela, a volte, può essere anche considerata uno sport estremo.

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Corso di Vela #4

FINALMENTE! Dopo la preghiera di ieri, Eolo mi ha accontentato.

Oggi è stata veramente una giornata degna della migliore uscita in barca a vela che potessi immaginare.

Usciamo io (prodiere) e Filippo (il professore, timoniere) ovviamente con l’ormai noto Flying Junior.

Oggi tira vento, forse moderato, forse teso. L’istruttore Marco ci chiama le prime virate e tutto va abbastanza bene.

Poi arriva la prima strambata e giù…scuffia!

Ohhhh, da qui iniziamo il corso…quello vero ;-)

Con un po’ di difficoltà riusciamo a rimettere l’opera viva al suo posto e ripartiamo. Io vado al timone e Roberto sostituisce temporaneamente Filippo.

Vira a sinistra, vira a dritta, bodobom, un’altra scuffia della quale mi sento il colpevole numero uno!

Aiutato da Roberto che fa valere tutti i suoi 47-48 chili ;-) ci rimettiamo in sesto e…fffffffff…risentiamo di nuovo il vento di bolina che suona decisamente bene, talmente bene che a Roberto, non un novizio della barca a vela, esce di bocca un “soccia” che significa tutto! :-)

Finalmente mi rendo conto di cosa significhi andare a vela con queste condizioni, andare a vela non può essere considerata sempre una passeggiata. Timonando capisco cosa significa cazzare o lascare la randa, orzare o poggiare, oppure cosa significa andare di poppa o di bolina stretta. Ho capito che se cerchi l’angolo morto con 5 nodi di vento ti fermi, quando i nodi sono 15 il boma sbatte come un dannato!

Alla fine torno al porto di Numana stanco ma soddisfatto, mi guardo attorno e mi accorgo che la soddisfazione non è solo mia.

Nonostante Marco sia un po’ burbero (come tutti gli uomini di mare che ho conosciuto) è anche lui contento che ci siamo divertiti.

Ci siamo conosciuti, abbiamo fatto gruppo, ci siamo aiutati!

Semplicemente stupendo, una esperienza che auguro a tutti di fare, peccato che sia finita!

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Corso di Vela #3

In questo venerdì 17 ha regnato la bonaccia.

Speriamo in domani (peccato, l’ultimo giorno) per un po’ di brivido!

Un po’ alla volta sto prendendo confidenza con il mezzo, ma serve pratica, molta pratica…

Ecco qui i “velisti per caso”, da sinistra alla destra, Roberto da Bologna, l’istruttore Marco, io (che sembro un palo) e Filippo da Perugia.

Velisti per caso