Questo ho fatto, il post di supermary è troppo bello!
The economist
Sono arrivata in ufficio stamattina molto di buon ora anche se non riuscivo a svegliarmi (piove, come al solito e quando piove mi piace dormire argh…) e ancora in fase il caffè non ha fatto effetto (merda!) mi vedo Rinke – mio collega olandese – che tenta di rincorrermi con l’articolo di “The economist” su quanto Berlusconi sia cattivo. Sono un pò skazzata, in fondo è mattina presto (!) ma accetto di leggermi tutto l’articolo e di affrontare un dibattito. Così leggo che l’articolo invita gli elettori italiani a non rieleggere Berlusconi per il conflitto di interessi, perchè ha fatto delle leggi ad-personam, perchè è il più ricco d’Italia, perchè è indagato almost everywhere ma soprattutto perchè non ha fatto le riforme strutturali e liberali di cui l’economia italiana – in fase precipitante – aveva bisogno. E dice anche – ve lo avevo detto io “The economist” che Berlusconi non era adatto a governare di Italia! E questo lo sappiamo tutti perchè i giornali e le televisioni ce lo hanno sbandierato – Time for Italy to sack Berlusconi! era in prima pagina dappertutto.
Ma andiamo avanti, che cosa dice poi l’articolo – che l’alternativa Prodi difficilmente sarà meglio, perchè Prodi ha già dimostrato a sufficienza all’Italia e all’Europa di non avere capacità. Con il suo passato governo e con la figura di merda che ha fatto fare all’Italia quando era alla Commissione Europea – quindi passiamo da figure di merda a figure di merda. Il governo Prodi promette la riduzione del cuneo fiscale con la tassazione. E questo è chiaro a tutti. Prodi non potrà fare delle riforme liberali perchè nella coalizione ci sono dei partiti – come Rifondazione Comunista – che tipicamente sono contrari a questo tipo di scelta. Ancora, - secondo The Economist – le uniche due riforme buone che Berlusconi ha fatto sono state quella sulle pensioni e la legge “Biagi”. Sono le uniche due riforme che comparano l’Italia alle altre nazioni europee. Mumble mumble…cosa ne pensano gli italiani di queste riforme? Secondo voi la legge “Biagi” è stata accolta con favore? E quella sulle pensioni? O qualcuno ha percaso scioperato?
L’idea dell’articolo è quindi un pò quella “Dalla padella alla brace” – non ci sarà speranza per l’Italia.
Ah dimenticavo – l’articolo dice anche che il mezzogiorno è un peso sulle spalle dell’Italia e che potrebbe diventare, con opportune riforme, la Florida del paese.
Come se nessuno lo sapesse.
Impariamo ad informarci, di più, le televisioni e i giornali di parte non bastano. Quelli di ”The economist” ci dovrebbero anche un pò vivere in Italia. Respirare la sua aria. E forse capirebbero perchè Berlusconi non ha fatto riforme liberali – e perchè probabilmente anche Prodi non le farà.
E invito tutti i nostri cavolo di giornalisti di merda ad andare un pò meno ad intervistare la Franzoni e preoccuparsi invece di fornire agli italiani una visione completa della realtà – sempre. Questo è il vostro mestiere ma soprattutto è vostro dovere – vergognatevi tutti. Tirerei pesci in faccia anche a voi.
Io ora affronto il mio dibattito su Berlusconi ma voi, imparate ad affrontare quello sull’Italia.
supermary