Lo stato uccide

Ormai da molto tempo ritengo che lo stato, questo stato, nato dalla resistenza, figlio della “prima” e della “seconda” repubblica, corrotto, schiavo delle lobby, delle banche d’affari e del debito pubblico, compenetrato con ogni genere di mafia, sia il più grande usuraio legalizzato che si conosca.

Lo stato uccide, senza la pistola, senza che si faccia molto clamore, con le armi subdole della democrazia.

Lo stato non è alleato dei cittadini, lo stato munge i cittadini per pagare i propri padroni, i propri aguzzini.

Finiamola con le boiate della costituzione, lo stato non è nè indipendente nè sovrano!

Mi fanno spaccare dalle risate questi “polidioti” che fanno i vertici, le conferenze stampa, le manovrine e poi aspettano il responso dei mercati.

Alla speculazione finanziaria, ai mercati, non si può dare una risposta economica, a questi qua bisogna dare una risposta politica forte…ma mi stavo dimenticando di un piccolo particolare…una volta c’era Prodi, legato indissolubilmente al mondo dell’economia ed a Goldman Sachs, poi c’è stato Berlusconi che aveva i coglioni solo per fare le sue seratine, ora guarda caso c’è Mario Monti: è inutile che ripeta chi c’è dietro, ormai lo sanno tutti.

Che Dio (o chi per lui) ce la mandi buona e faccia presto arrivare la benzina a 2 euro, magari così riusciremo a velocizzare qualche naturale e fisiologico processo di spurgo nazionale.

Indignatissimo!

Premessa: io non sono anarchico e sono contrario ai black bloc (ammesso che esistano).

Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha espresso «preoccupazione per le inammissibili violenze»

Ma perché le speculazioni finanziarie non sono più che “inammissibili violenze”?
Le speculazioni finanziarie creano moltissimi più morti che i feriti di oggi.
I casini di oggi erano ampiamente prevedibili mentre le speculazioni finanziarie, il signoraggio bancario, il debito pubblico sono dei tumori che strisciano subdoli dentro di noi e quando ce ne accorgiamo siamo già belli che schiattati.
Presidente, dovresti parlarne tutti i giorni e chiedere giustizia per il tuo popolo!

Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha invece parlato di «incredibili livelli di violenza raggiunti da un nutrito gruppo di facinorosi» e di «un segnale molto preoccupante per la convivenza civile».

Qui ci sarebbe da scrivere un tema ma sintetizzando…la violenza non la fai pure te con tutte le sparate che fai assieme a quelle del “nutrito gruppo di facinorosi” che stipendi? Inoltre, la convivenza civile caro Silvio bisogna cercarla partendo da quel senso di giustizia sociale che proprio ti manca perché mentre te la godi tra una festicciola ed un’altra la gente qui non sa più come cazzo fare e non sarai di certo ricordato come uno statista ma come un affamatore del popolo.

Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha invece evocato l’ipotesi di un raduno nella Capitale del «peggio di tutta Europa». «Erano mesi – ha aggiunto il sindaco – che su internet c’erano appelli per venire tutti a Roma. Infatti la polizia si è preparata, ha fatto tutto il possibile, ma le condizioni sono obiettivamente difficili. Siamo di fronte a molti violenti dentro a una manifestazione di persone pacifiche».

Caro sindaco, non so chi siano realmente sti black bloc, ma il peggio d’Europa per me è la BCE che sicuramente fa più morti di ogni altro gruppo organizzato. Se da mesi su Internet c’erano appelli per venire a Roma la polizia si sarà organizzata, no? Vuoi che le forze dell’ordine (che pertanto sapevano in anticipo) non riescano ad ingabbiare qualche centinaio di incappucciati vestiti di nero (pertanto ben visibili)? Dove sono gli arresti? Dove sono le identità? Chi c’è dietro questi black bloc? Per me se in una piazza ci sono tutti questi violenti le forze di polizia ne dovrebbero prendere uno a uno e portarli in galera ed invece mi sa tanto che anche sta volta non succederà. Come più volte detto, pensa alla tua rielezione che sarà dura da ripetere…

Angelino Alfano: «Il Paese per uscire dalla crisi ha bisogno di un governo che governi e di gente che, anziché sfasciare le vetrine, costruisca opere e faccia cose buone per il bene dell’Italia e degli italiani».

Da che pulpito vengono queste parole, comunque sono parzialmente d’accordo ma con qualche aggiunta. Direi pertanto che ci serve un governo che governi e non pensi solamente ai cazzi propri (che poi sono quelli di uno solo) che non sfasci la società ed un popolo intero, che costruisca opere sensate e non quelle minchiate tipo il ponte sullo stretto (che ancora stiamo pagando i progetti e non so quante persone che stanno lì a sgranocchiare) e che faccia cose buone per il bene di tutti noi. Ecco, la prima cosa buona da fare sarebbe dimettersi e cercare di non presentarsi più…mai più!

Maurizio Gasparri: «I protagonisti delle violenze di queste ore a Roma non hanno nulla a che vedere con i movimenti pacifici di protesta che si stanno svolgendo in altre parti del mondo. Del resto, con tanti esponenti delle sinistre che usano linguaggi sbagliati è facile che poi qualcuno traduca in aggressioni quelle parole».

Qui siamo al genio incontrastato della politica italiana. Se tutti dovessimo prendere sul serio le parole di Gasparri dove arriveremmo? Se in quasi tutte le “altre parti del mondo” ci sono manifestazioni pacifiche significa che la gente dà ai propri politici un po’ di fiducia ma noi (italiani) come facciamo ad avere fiducia di voi (politici)??? Mi dispiace ma non si può proprio.
Qui ormai non c’è da turarsi il naso, c’è solo rimasto da tenere stretto il deretano.

«È indispensabile una condanna corale e inequivocabile – ha commentato il segretario Pd Pier Luigi Bersani- di ogni atto di violenza e un rigoroso isolamento dai movimenti, che hanno manifestato pacificamente, di chi si è reso protagonista di questi gesti inaccettabili».

Secondo me è indispensabile una condanna corale e inequivocabile alla situazione di oggi.
Un governo assente ed impegnato solo su personalismi inaccettabili. Una opposizione inesistente che credo sia collegata collusa con il potere più di quanto ognuno possa pensare. Litigate in parlamento, in tv e sui giornali ma poi vi siedete allo stesso tavolo quando è ora di fare la pappa eh?
Come detto in precedenza, la violenza è un’altra. La violenza ad esempio è quella perpetrata dallo stato che vuole i soldi subito ma ti paga dopo 6 mesi, un anno, due anni ed intanto tu fai gongolare le banche e poi, quando arriva il momento di incassare sei già morto…morto!

Sta cambiando il vento (1)

Non ho mai sentito Mario Sechi dire queste cose dei politici del PDL, eppure sentite cosa afferma a 24 Mattino, minuto 54,55.

“…c’è una marea montante, questi sono dei pazzi, secondo me, non han capito che cosa sta succedendo, auguri, verranno travolti completamente.
Io mi aspetto un big-bang elettorale nel 2013 se questo è il clima, colossale, non hanno la minima percezione di che cosa sta succedendo fuori e sa perché? Perché sono fuori dalla competizione. Cioè, quella della politica ormai, in particolare della politica alta, nazionale, è una categoria che non fa competizione: sono nominati, quindi non devono neanche correre per il cosiddetto seggio. Le campagne elettorali sono mediamente pagate attraverso vari canali di finanziamento e vivono in un loro mondo a parte, pensano che le cose possano andare avanti così…”

Mario Sechi

4 ministeri al nord, quale scandalo?

Scusate ma non capisco lo stupore di molti.

La Lega, com’è chiaro a tutti, è nata per tutelare gli interessi, se vogliamo gli egoismi, della gente che vive del nord Italia.

Mi sembra che, con tutte le eccezioni del caso, al nord si lavori e si produca di più che al centro sud.

Inoltre, chi di voi è andato mai a guardare quanto e come si lavora in un ministero di Roma, una volta “caput mundi” ma ora decisamente ladrona?

Io non capisco, la richiesta della Lega mi sembra più che legittima, a Roma ci stanno un sacco di ministeri con decine di migliaia di impiegati che guadagnano bene ed a tempo indeterminato, che non risentono minimamente della crisi, che spesso non sono legati a degli obiettivi, che non vivono un cazzo di stress continuo del fiato sul collo del padrone o dell’arrivo del fine mese, che spesso timbrano e vanno a spasso.

Ecco, visto che al Nord le cose vanno un po’ meglio di così, vorrebbero anche loro mangiare sul succulento piatto ministeriale.

Dov’è il problema? Dov’è lo scandalo? Roma è un dogma forse? Per me ormai non lo è più!

Il costo degli spostamenti? Davvero minimo ed “una tantum” in relazione allo sperpero costante dei soldi pubblici per l’esercito di fancazzisti ministeriali.

Alemanno e miss “finesse” Polverini non ci stanno, chissà quanta gente ha dato loro il voto e teme di trovarsi una lettera per lo spostamento nella città dei Bauscia.

PPPPPPPPPPPPPPPRRRRRRRRRRRRRRRRRRR!

Referendum 12 e 13 Giugno, perché voto SI!

Vediamo un attimo perché dopo un paio di legittime astensioni tornerò a dire la mia, anche se sono convinto che questo, ad essere eufemistici, non conterà molto.

Primo e secondo quesito: cittadino, vuoi tu abrogare la norma che permette ai privati di gestire i servizi pubblici locali e di lucrare anche sull’acqua che bevi?

Si, certo, a dire il vero vorrei che ci fosse anche il pane e la pasta a prezzo popolare e non solo. Come al solito, in una società ideale non vedrei nulla di male nell’ingresso di un privato nella gestione dell’acqua (o della scuola o delle comunicazioni o dell’energia o della sanità etc…) ma ricordiamoci sempre che siamo in Italia, la repubblica delle banane e della cricca, ma proprio per non dire altro e restare nella sobrietà. Che poi lo Stato sappia quasi solo produrre buchi e fancazzisti vari è un altro problema ed andrebbe risolto subito con provvedimenti anche drastici.

Terzo quesito: cittadino, vuoi tu abrogare la norma che consente la produzione nel territorio nazionale di energia nucleare?

Assolutamente si anche se già so che siamo circondati dalle centrali e spero che le smantellino presto tutte. Inoltre, se uno ha la monnezza fuori casa, perché se la dovrebbe portare pure dentro?
Io penso che il mondo dovrebbe frenare un po’ lo sviluppo quando si mette a repentaglio la vita delle persone e credo che il pannello solare prodotto con la sabbia e attivo dopo una veloce installazione possa rappresentare davvero la soluzione.
Cerchiamo magari di metterli per legge sui tetti delle aziende e sui tetti delle case evitando le speculazioni che sono sotto gli occhi di tutti. Oggi l’indipendenza energetica è davvero un obiettivo importantissimo, ma come la otteniamo se ci serve l’uranio che non abbiamo? Spenderemmo miliardi di euro (probabilmente a cazzo di cane) per vedere qualche kw/h tra mooolti anni. Assolutamente inutile.

Quarto quesito: cittadino, vuoi tu abrogare la norma in materia di legittimo impedimento del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri a comparire in udienza penale?

Se fossi convinto che il mio presidente del consiglio fosse davvero perseguitato direi assolutamente di no ma siccome qui si tromba troppo e si produce poco un cazzo direi proprio che prima crolla il governo e meglio è…per (quasi) tutti!

Che dopo, mi si obietterà, anche Bersani era per il nucleare o per l’acqua ai privati questo è vero, ma magari ci guadagniamo in uno che racconta meno barzellette, probabilmente il meno peggio.