Le notizie che non mi interessano

POLEMICHE TV
Gasparri-Gregoraci, è lite!
La soubrette: “Se vogliono lascio Buona Domenica”

Ma porca miseria, ma chi se ne frega!
Ma vai a pulire le spiagge con Briatore d’inverno no Buona Domenica!

GRANDE FRATELLO 7
Scattano i provini anche sul digitale

Sti reality non li sopporto più!
Quest’inverno non ne ho visto neanche uno!

Un RESET generale!

E’ venerdì sera e c’è chi cerca qualcosa da fare per la serata, chi cerca qualcosa o qualcuno con cui passare la serata.

Io cerco come al solito stimoli, informazioni, qualcosa che mi renda vivo!

Cerco di fare qualcosa che dia un senso alla mia esistenza!

Lo so, è un parolone, però, in fondo è così!

Sono vari giorni che non leggo il blog di Beppe Grillo e, dopo un’attenta lettura, sono con lui concorde sul fatto che ogni tanto bisogna fare RESET!

Dio quanto vorrei RESETTARE qualche situazione, qualche persona che conosco!

Non un reboot normale, uno shutdown -r now, uno spegni computer, riavvio!

Se hai preso un trojan e dai un reboot, il trojan riparte, dai, lo sanno pure i bambini!

Qui serve una formattazione, un RESET vero e proprio, come quelli che si fanno quando aggiorni il firmware della scheda madre o il firmware dello ZEN!

RESET, RESET, RESET, anzi urlato RESET!

Questa è la cosa più importante, anche se a volte è meglio non pensarci e per non pensarci si fa di tutto, si va in cerca di tutto!

Shit!

Ogni tanto bisogna scaricare gli aggiornamenti nel cervello per poi resettarlo. Se non lo facciamo non cresciamo, non andiamo avanti, non ci rialziamo per almeno provare a spiccare il volo. Se non compiamo questa azione rischiamo di rimanere sempre lì, ancorati nello stesso porto scondito del cazzo fino a che un giorno non guarderemo al passato pensando a cosa avremmo potuto fare……con rimpianti e piagnistei che a quel punto non serviranno più a nulla!

E’ vero quanto dice Federica, nella maggior parte dei casi (non in tutti intendiamoci, ma in molti) ognuno è in qualche modo artefice del proprio destino, per cui se tu stai in una situazione lavorativa che non ti piace (ad esempio) ma non riesci a fare nulla per smuovere il tuo culo che è diventato più pesante di quello dei parlamentari, allora dove vuoi andare?

Spiccare il volo poi? Non ne parliamo neppure!

Mi dispiace, ma piangersi addosso tutto il giorno, magari per mesi ed anni non serve a nulla, a volte la realtà spiattellata in faccia così è più utile della compassione!

RESET del sistema operativo, anche questo serve!

Domani è il Linux Day, perchè non approfittare di questa opportunità?

Potremmo iniziare la serie di RESET dal contesto informatico!

Se c’è una cosa che odio

Se c’è una cosa che odio *profondamente*, beh, questa è non poter far nulla!

Non poter fare nulla mi opprime e mi deprime!

Odio, odio profondamente il fatto che non posso fare nulla!

Sarà pure vero che a volte potrei fare ma non faccio, ma cristo, quando voglio fare e possibilmente metterci le mani e RISOLVERE ma non riesco a farlo perchè qualcuno o qualcosa si mette tra me e il destino, l’ostinazione, beh questo diventa una delusione immensa!

Fortunatamente stasera c’è thai almeno mi sfogo un po’!

Quattro calandre sui pao finchè non schiatto e non ci penso più!

“Si sta come d’autunno, sugli alberi, le foglie.”

G. Ungaretti – Soldati

E questa me la dedico

Ogni tanto mi capita di mettere mano nel bagagliaio della mia furiosa Punto e questa mattina l’ho fatto ancora.

Ho tirato fuori questa e me la dedico tutta integralmente!

Analyse – Cranberries

Close your eyes, close your eyes
Breathe the air, out there
We are free, We can be
Wide open

For you I open my eyes
To the beauty I see
We we will pray,
We we will stay
Wide Open

Don’t analyse
Don’t analyse
Don’t go that way
Don’t lead that way
That would paralyse your evolution

Don’t analyse
Don’t analyse
Don’t go that way
Don’t lead that way
That would paralyse your evolution

lalala this greatest moment
lalala the strangest day
lalala the greatest love of them all

lalala. this greatest moment
lalala, the strangest day
lalala, the greatest love of them all

Close your eyes
Close your eyes
Breathe the air, out there
Fantazise, fantazise
We are open

For you I open my eyes
To the beauty I see
We we will pray
We we will stay …together

lalala, this greatest moment
lalala, the strangest day
lalala, the greatest love of them all

Temporaneo ritorno

Che bello ritornare a casa dall’Università di Camerino a notte fonda!

Se c’è una cosa che mi godo è tornare in macchina tardissimo, quando per strada non c’è quasi nessuno, radio accesa, un po’ di zapping radiofonico e si trova subito della buona musica.

Samuele mi riaccompagna a Civitanova Marche dove ho l’auto parcheggiata dal mattino.

Ora è circondata dai camion, dormono tutti.

Prendo l’auto e ritorno pian piano verso Camerano.

Non prendo però l’autostrada, preferisco passare dentro Civitanova Marche, poi Porto Potenza Picena, poi Porto Recanati e visto che ci sono, perchè non fare un giro per il corso di Porto Recanati?

Notte, notte fonda!

Piano piano sta arrivando l’inverno ed il porto è sempre più scondito, non so cosa poter fare, ho provato con il ‘sale’, ma non sono riuscito.

E’ brutto dirlo, ma forse rinuncio, non ho avuto quello che mi aspettavo, non riesco a dare senza avere, almeno un po’…

E via, destra, sinistra, tutti i bar chiusi. Che fare se non proseguire per il lungo mare?

Appena inizio a veder il mare, RDS mi trasmette “Vivere il mio tempo” dei Litfiba.

Come cambia la musica ora che suono la chitarra!

Le sonorità sono accese, l’arpeggio mi colpisce dentro come l’esplosione di un vulcano.

Mi minore e La settimo, due accordi semplici che riesco a fare bene, ora è tempo di concentrarmi anche sull’arpeggio, ma il tempo…è questo che non trovo.

Da lì Marcelli, poi il porto di Numana e finalmente casa.

Laura non finirà mai di stupirmi, mi racconta storie incredibili, io le chiedo se posso scriverle anche senza riferimenti sul mio blog e lei mi nega il permesso mettendoci il copyright!

Incredibile!

Ti farei volare sulle onde
Sulla vita come un’altalena
E parlare pure con i pesci
Come una sirena
Ti vorrei insegnare l’equilibrio
Sopra un mare che è sempre tempesta
Per vivere il tuo tempo
E starci bene dentro
Se ridi ora sorridi
Questo gioco è un gioco di equilibrio
Devi solo farci un po’ la mano perché
Stare nel mio tempo è viverlo da dentro
Sorridi ora
Ti direi “hai ancora voglia di nuotare in questo mare?”
Aspettiamo l’aurora quando i più bei frutti saranno di tutti
Ti farei volare sulle onde
Sopra un mare che è sempre tempesta perché
Vivere il tuo tempo
È un equilibrio dentro
Sorridi ora
Ti direi “hai ancora voglia di nuotare in questo mare?”
Aspettiamo l’aurora quando i più bei frutti saranno di tutti
Ti direi “hai ancora voglia di nuotare in questo mare?”
Aspettiamo l’aurora quando i più bei frutti saranno di tutti”

(Litfiba)