Già avevo dato la mia ricetta per una fine dignitosa della compagnia di bandiera, ma in realtà nessuno mi ha ascoltato.
Chi troppo vuole nulla stringe, oggi l’offerta è sottozero, come prevedibile.
Alitalia crolla in borsa…che noia che barba, che barba che noia!
Ma c’è una volta che è andata bene sta azienda di strapagati super sindacalizzati? Tra un po’ ci pagheranno per comperare azioni!
Questa sera ho visto un pezzo al TG5 molto toccante, in buona sostanza venivano intervistati alcuni lavoratori di Malpensa che rischiano il posto ma…dopo la cassaintegrazione!
Cioè, nessuno è contento di questa situazione, ma avete voluto il libero mercato? Avete scommesso su Malpensa?
Carta vince, carta perde ed oggi…carta perde!
Almeno a Milano si hanno più possibilità di trovare un nuovo lavoro, qua la flessibilità il precariato è molto più pesante.
Chi fa vedere alla televisione le migliaia di famiglie che lavorano nella piccola impresa, per nulla tutelate e di tasse mazziate?
Come mai la cassaintegrazione per queste famiglie non c’è mai?
L’Alitalia ha sempre lavorato in regime di monopolio.
Per salvarsi ha bisogno di un miracolo come questo.