Turismo Marche, mentalità completamente da rivedere

Per quanto abbia visto qualche “teutonico” che non mi sarei mai aspettato, l’orrenda pubblicità pagata da tutti noi non ha portato di certo buoni frutti e colgo l’occasione di chiedermi quanto siamo distanti da mentalità come quella romagnola.

Il problema è che so pure la risposta: anni luce!

Io sono per un mondo decisionista e responsabilista, chi decide deve poterlo fare con rapidità e risolutezza, ma se le scelte sono clamorosamente sbagliate bisogna eliminare lo sperpero e la fonte dello sperpero con identica risolutezza, invece qua decidono solo gli idioti alleati del potere.

Tra quanto scuffieremo? Tutti in acqua dai, in balia delle onde e degli squali della cricca.

Il mio piccolo e personale boicottaggio alle scandalose variazioni  sulla viabilità, sulla gratuità di navette e parcheggi del comune di Numana non è servito ovviamente a nulla, tanto vista la situazione economica generale, visti i rincari clamorosi, il dato è fin troppo bonario.

Qui ventum seminabunt et turbinem metent.

Piccola sessione fotografica sotto casa

Matilde ubbidisce ed è  molto collaborativa ma come tutti i bambini ha una autonomia limitata; per cercare qualche scatto un po’ particolare devo sempre inventarmene una, ma questo sta assolutamente nel gioco delle parti.

Ora stiamo tutti aspettando l’arrivo del fratellino che ha già in serbo dei bei regali per lei: stanno tutti dentro la pancia di mamma, ecco perché è così grande!!!

Lunedì 9 Agosto, in pieno novilunio, il fratellino ci ha fatto il primo grande scherzetto, sembrava che volesse uscire e quando meno ce lo aspettavamo ci ha ripensato!

Comunque ogni giorno può essere quello buono, male che va aspettiamo il plenilunio attorno il 24 Agosto…riprovaci dai, bello de babbo! :-)

Il canestro è ancora troppo alto

Matilde a cavallo

Matilde in posa sopra il tavolo

Il fallimento della viabilità a Numana

Domenica 1 Agosto 2010, dalle 18:00 c.a. in poi, centinaia (forse migliaia) di automobili percorrevano in controsenso il lungomare di Numana, mentre io, allibito ma sotto sotto anche un po’ divertito, salivo a piedi verso l’unico parcheggio rimasto gratuito, quello del Cimitero (ma pensa te)!

I vigili urbani, che fino a poco prima sventolavano con arroganza il blocchetto delle multe come fosse uno spauracchio, nulla potevano davanti alla coda infinita e si ritiravano inermi, forse al comando, dove nessuno poteva vederli.