Archivio luglio 2010
Luna abbracciami
Scritto da Enrico in Il mio odore il 31 luglio, 2010
Ormai è più di una settimana che dormo con la luce della luna piena addosso e scrivere il primo post con la tastiera “qwerty” del Nokia E72 non è di certo una passeggiata.
La guardo dalla finestra, mentre si muove quatta quatta e disegna, con il suo riflesso, linee geometriche particolari attraverso la finestra.
La speranza è che la luna sortisca un effetto positivo anche se ieri sera ho respirato solo morte.
Per il primo anno lei non c’è, lei che amava così tanto l’Italia, lei più italiana di molti altri che parlano la nostra lingua.
Le bimbe sono affettuose e la piccolina mangia la porzione di lasagne di un adulto; la grande invece ama il mio “vola vola” ma parla con naturalezza il tedesco che purtroppo non riesco a comprendere.
Ho talkato con lui, quest’anno forse un po’ meno sulle sue. Gli inviti verso noi “nordafricani” si sono sprecati ma tra un mesetto saremo in quattro e, dopo tanti rinvii, non so davvero se l’anno possa essere quello giusto.
Mi ha dato una nuova email e mi ha detto di fargli sapere quando nascerà il piccoletto: per la seconda volta in pochi minuti rimango di stucco riscontrando un atteggiamento assolutamente ed inaspettatamente “meridionale”.
Mi dice con entusiasmo che a Colonia tutti inviano una email con la foto del neonato appena possono.
Io no, le news solamente sul blog, ma credo che questa volta farò un’eccezione.
Comunque, anche se l’argomento è tabù, lei non c’è e questo è il problema vero di noi tutti che l’amavamo.
Una battuta pungente in inglese, un sorriso maliardo, uno sguardo che significava sempre qualcosa di concreto.
Vorrei tanto poterne parlare tramite chat, tramite email, a voce, ma come fare? L’amicizia è una cosa seria ed evidentemente non si può concedere a tutti…
Intanto la luna continua ad illuminare la camera quasi a giorno e, nonostante l’aria rigida, mi riscalda il cuore. Per quanto possa addormentarmi con la paura di morire e di abbandonare questa bell’avventura in maniera piuttosto frettolosa, osservare la luna mi lascia sempre un barlume di speranza in un futuro diverso.
Alla fine è proprio vero, per fare centri pensieri bisogna passarci, ma questo non toglie il mio strano ed innato ottimismo per il futuro, un po’ paradossale ed incomprensibile con il resto di me, ma tant’è.
A questo punto non ci resta che giocarcela!
Il mare (inquinato) di Numana
Scritto da Enrico in Il mio odore il 23 luglio, 2010
Eccolo il mare di Numana per il quale dobbiamo pagare parcheggio, navetta e quant’altro.
Ieri sera ho avuto la malsana idea di prendermi 2 ore di permesso per andare al mare alle 18:00 con Laura e Matilde.
Matilde in acqua fa ormai delle piccole apnee con la maschera e ad occhi nudi ed ero contentissimo di vederla in santa pace quando la riva è un po’ meno affollata.
Arriviamo al mare e cosa troviamo? Spazzatura, altro che bandiera blu!
Ma quando le fanno le campionature, a febbraio quando il mare è deserto?
Avevo solo il cellulare dietro e non i 20Mpx della 5D, ma credo che le foto siano più che sufficienti.
Mettete qualche vigile urbano a raccogliere i rifiuti in riva la mare piuttosto che utilizzarli come “cani da tartufo” per le multe!
Prima fornite un bene all’altezza e poi pretendete i soldi!
config_begin_failed/Aack,_child_crashed._(#4.3.0)
If you are using vpopmail 5.4.30 and you get this error
client_connect:_warning:_config_begin_failed/Aack,_child_crashed._(#4.3.0)/
or
client connect: warning: config begin failed/Aack, child crashed. (#4.3.0)
maybe you have to try this:
cat > ~vpopmail/etc/vusagec.conf << __EOF__
Server:
Disable = True;
__EOF__
In this way you could correct the error and save your strength for something better.
Numana: parcheggi a pagamento
Scritto da Enrico in Il mio odore, Politicamente Scorretto il 17 luglio, 2010
Ormai lo sanno in molti e, soprattutto, è l’argomento principale delle lamentele dei bagnanti: a Numana l’anno scorso è cambiata l’amministrazione da centro-dx a centro-sx e, inaspettatamente, trascorso un annetto per ambientarsi e prendere le redini in mano, il parcheggio diurno e la navetta per il mare sono diventati a pagamento.
Ragazzi, conoscendo per fama un paio di tipi della vecchia amministrazione, al momento dell’inaspettata sconfitta del centro-dx non ho potuto che esultare, ma ora mi trovo nell’ormai arcinoto berlusconiano luogo comune: la sinistra con le tasse ci mena!
Si, è vero…in questo caso non si tratta di tasse ma in fondo in fondo è così differente?
Lungi da me il voler difendere Berlusconi, sport estremo che non voglio assolutamente praticare, ma ragazzi, andare al mare a Numana è diventato un salasso ed il colpevole, in questo caso, è solamente uno e ben identificabile, la nuova amministrazione!
Non parliamo poi della viabilità, se sei alla ricerca di un parcheggio vicino al mare e ti va buca (nel 99% dei casi) sei costretto a fare il giro del mondo o desistere definitivamente, come prima o poi faranno in molti spero.
Per il turista di passaggio che vede Numana dal di fuori sembra tutto molto carino, il paesello, il mare, il porticciolo, la grande fortuna del Monte Conero (santo, santissimo Monte Conero), però quando si approfondisce, simpatia e cordialità non sembrano proprio le caratteristiche del numanese tipo e questo mi sembra un po’ il paragone che calza meglio per l’operazione “mungiamo i turisti”.
Giusto per continuare con la digressione “simpatia”, volete un paragone proprio sul campo senza risparmiare nomi? Ok, ve lo fornisco.
Numana significa estate e qual è uno dei simboli principe dell’estate? Il gelato!
Chi è il gelato a Numana? Assolutamente Morelli!
Quando compriamo un gelato intendiamo rinfrescarci, gustare un gelato è anche un momento dove sorridiamo e lasciamo per cinque minuti i pensieri da un’altra parte.
Ora, la domanda è questa: in quanti di voi sono andati a prendere il gelato da Morelli ed hanno trovato un sorriso, cordialità o, se vogliamo, simpatia?
Certo non dobbiamo generalizzare, ci sarà anche qualcuno che si comporta da romagnolo o trentino, ma comunque non credo di mentire se dico che il “trend” è quello…
Vabbè, digressione teminata ma era qualche annetto che volevo scriverlo…
Ritornando a bomba sulla questione parcheggi a pagamento e poca cordialità di tutti, vigili urbani in primis, vorrei anche chiedere a gran voce una risposta che ad un turista che porta i propri quattrini a questo paesello, non si dovrebbe mai negare!
***
Da: Anna
Oggetto: SOSTA A PAGAMENTO
A: sindaconumana@regione.marche.it
Cc: vicesindaco.numana@regione.marche.it, assessorato@infoturismo.it, urbanistica.numana@regione.marche.it
Data: Venerdì 2 luglio 2010, 12:12
Girovagando qua e là in rete tra Taricone e CPI
Scritto da Enrico in Il mio odore il 4 luglio, 2010
Ieri mattina alzataccia, magari nei prossimi giorni farò un piccolo resoconto fotografico, ma comunque è quantomeno evidente che la mattina mooolto presto girano solo gli immigrati, dormono all’addiaccio nella zona passetto dove molti altri anconetani poggiano le loro dorate ma sudose chiappe di giorno per prendere il sole. Altri giocano a pallone alle 4:30 davanti al monumento dove il contendere non sembra essere tanto calcistico quanto sessuale visto che oltre al pallone si passano anche una donna…
Comunque…torno a casa alle 7:00 (che per me è sempre mezzogiorno), ma non ho voglia di tornare a letto.
Accendo la TV e vedo una puntata simpatica di Crash relativa ai mondiali ma poi finisce subito e gira e ribrilla cerco qualche curiosità su Internet.
Cosa è successo questa settimana che non ho potuto approfondire? La morte di Pietro Taricone mi ispira un pochino anche perché ho un breve trascorso da paracadutista super-dilettante.
Il personaggio è uno di quelli che non mi desta molto interesse ma in lui posso riconoscere una certa originalità ed una voglia di fare a modo suo che, davanti al conformismo dilagante, di certo non guasta.
Probabilmente la causa della morte, come per la maggior parte dei casi nel paracadutismo, è la manovra di gancio che per qualche motivo risulta troppo bassa ma non è questo che mi incuriosisce bensì la frase “Muore giovane chi è caro agli Dei”.
Perché trovo ripetuta all’infinito questa frase che nella versione originale è Quem di diligunt adulescens moritur?
Cerca che ti cerca trovo il motivo: in una edizione passata del Grande Fratello, alcuni militanti di Casa Pound Italia (CPI) avevano protestato alacremente al grido di “la casa non è un gioco” davanti a Ponte Milvio dove si teneva un collegamento alla trasmissione: questa protesta, che causò qualche problema al collegamento video, intendeva riportare l’attenzione sul diritto alla proprietà della casa e sull’introduzione del mutuo sociale.
Pietro Taricone, in breve, rimase colpito da quel gesto e pur non dichiarando mai apertamente di sostenere il movimento di CasaPound, contribuì alla nascita di “Istinto Rapace”, il gruppo di paracadutismo sportivo di CPI.
Mi collego al sito di Casa Pound e cosa sento? Una canzone dal testo quantomeno ardito che dopo qualche ricerca sono riuscito a trovarla su Youtube.
Di certo sarebbe stato meglio se non si fossero create le condizioni per farsi questo genere di domande, ma anche io nel 2010 me lo chiedo, “Come Mai”?
Una settimana difficile
Scritto da Enrico in Il mio odore il 2 luglio, 2010
Sin dalla prima telefonata di lunedì mattina ho capito che questa sarebbe stata una settimana intensissima.
L’avete mai visto un RAID5 di 4 hard disk SAS con un solo superstite?
Da lunedì scorso io si!
Dopo il mal di testa, che per me è sempre un evento raro, ma quando sopraggiunge mi fa avanzare con difficoltà.
Poi l’alzataccia, non per le foto in questo caso, ma in direzione Roma.
A Roma mercoledì scorso era praticamente lunedì in quanto il lunedì vero hanno fatto ponte, martedì patrono ed ecco che mercoledì erano tutti per strada, davanti, di fianco e dietro a noi.
A Roma tutto bene eh…configurazioni “grosse”, ma non c’è una volta che riusciamo ad uscire da Roma prima delle 20 ed a casa sempre di conseguenza tardi.
Al ritorno il delirio e nel delirio discorsi da maschietti che non si possono trascrivere
Giovedì mal di testa residuo in attenuazione ma non con troppa fretta eh…
Oggi corso a Fermignano dal quale io non prendo solo lezioni informatiche ma cerco e trovo anche spunti di vita.
Io sono abituato a pensare al contenuto e mal sopporto le situazioni di facciata…ma che ci sono andato a fare in quel posto? Poi, se a Fermignano si sentono romagnoli, che andassero pure verso quel paese, che ci frega a noi?
Fosse per me farei il granducato di Camerano, anzi, il Granducato di Colle Lauro, coltiviamo e mangiamo quello che mamma natura ci offre, con calma e senza stress, se c’è qualcuno che apre la cooperativa io mi associo!
Bossi, te la do io la Lega!
Del tartufo di Acqualagna non mi interessa niente e tantomeno delle aragoste di Boston o del fatto che a San Pietroburgo si mangia da schifo e si spendono un sacco di soldi ma ci sono un sacco di belle ragazze che accompagnano conducenti di automobili senza targa…
Inoltre, a proposito di automobili, io c’ho la Fiat Punto e non la Ferrari, ma non per questo devo essere guardato dall’alto in basso e soprattutto signori si nasce e la cortesia di aspettare chi per ragioni “motoristiche” va più piano non ha di certo prezzo me è un fattore di stile.
Uff…
Domattina un’altra alzataccia, ore 3:30, ma questa volta per diletto…mi devo inoltre ricordare di mettere in carica le batterie!




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