M’illumino di meno 2010


Seppur febbricitante, quest’anno il mio contributo si chiama virtualizzazione.

Virtualizzando più macchine in un unico server si produce un notevole risparmio di corrente elettrica.

Devo dire la verità, dopo un po’ di scetticismo iniziale ora la soluzione è consolidata e funzionante al 100%.

,

  1. #1 di Franz il 29 gennaio, 2010 - 17:55

    Sono stato un entusiasta seguace dell’iniziativa di Caterpillar fin dalla prima edizione; ricordo che attaccavo fotocopie dei manifestini per le strade della mia città, e poi mi guardavo intorno sperando (invano) di scorgere altri segnali di adesione all’evento.
    Sembra strano, ma nei cinque anni trascorsi da allora (era il 2005), la sensibilità comune per i temi dell’allarme ambientale e del risparmio energetico si è diffusa molto, anche se siamo ancora lontanissimi da una risposta commisurata al problema epocale.
    Quest’anno devo dire che mi sento tiepido quanto mai, nei confronti della nuova edizione di “M’illumino di meno”, un po’ per la scomparsa di quello spirito pionieristico un po’ avventuroso che la connotava in me, un po’ per i nuovi venti di restaurazione da cui purtroppo non è esente Radio2, il cui nuovo direttore di rete Mucciante ha già cominciato a fare gravi danni. Per ora Caterpillar è risparmiata, ma mi chiedo per quanto e a quale prezzo potrà esserlo ancora.

    La tua iniziativa di ‘virtualizzazione’ merita senz’altro tutto l’interesse e il consenso.
    Ed è proprio sulle ‘buone pratiche’ di decrescita felice, sul loro valore e sui loro limiti, che ho cercato di ragionare di recente su questa pagina del mio blog, che mi farà piacere se vorrai leggere.

    Un saluto a te e ai tuoi lettori.
    Franz

(non verrà pubblicata)


Rss Feed Facebook button Flickr button Youtube button