Miss Kappa

Miss Kappa è un blog di una donna vittima del terremoto in Abruzzo: chi scrive si professa comunista ed io ogni volta che sento qualcuno che si dichiara comunista in maniera così convinta ci rimango sempre un po’ di stucco ma tant’è!

Nonostante il comunismo e ideologie varie, Miss Kappa è un blog vivo, autentico attraverso il quale è possibile assaporare quello che sta succedendo in Abruzzo.

Consiglio a tutti almeno una lettura degli articoli che stanno in prima pagina, poi se uno ha tanto tempo…anche i commenti ma non sono pochi.

Una tantum all’Abruzzo

In questi giorni si stanno moltiplicando le iniziative per dare un aiuto alle popolazioni terremotate dell’Abruzzo ma non posso non ribadire il mio disappunto per chi guadagna sulle disgrazie altrui.

C’è qualcuno che sa quanto arriva in beneficenza per ogni euro inviato tramite SMS? Credo una percentuale sotto il 50%.

Che faccio dunque?

Mando SMS facendo guadagnare le compagnie telefoniche? Faccio bonifici che fanno incassare subito le banche e che poi con comodo invieranno una parte dell’incasso?

Per me sarebbe meglio a questo punto una generosa “una tantum”.

Anche lì c’è qualcuno che ci si “appoggia”, ne sono sicuro, ma credo che possa essere la soluzione migliore.

Considerando 100 euro per 20 milioni di lavoratori verrebbero fuori 2 miliardi di euro.

Considerando un costo medio di 200 mila euro per abitazione verrebbero fuori 10 mila case.

Ho sentito che dalla nostra regione molti partiranno a pasqua con autovetture e camioncini per portare qualsiasi bene di prima necessità ma ho paura che non sarà facile gestire questo genere di aiuti, seppur meritevoli nell’intento.

Intanto la terra continua a tremare e qui non ci si perde una scossa.

Terremoto

Google Earth mi indica che vivo a circa 130 Km in linea d’aria dalla città di L’Aquila.

Nonostante questa distanza enorme stiamo sentendo le principali scosse sismiche che purtroppo hanno devastato quella zona.

Sul sito dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia si può capire chiaramente di che intensità è fatto questo sciame sismico che sta proseguendo ininterrotto in queste ore.

Non ho parole per descrivere quello che sto vedendo in tv, nonostante la situazione molto molto grave lo sciacallaggio giornalistico continua imperterrito.

Meglio spegnere e fare un po’ di silenzio, provare a dormire sperando di non sentire il letto che si muove.

Poter dormire a casa sul mio letto la vivo in queste ore come un grande fortuna.