Stupri ricorrenti

Quando ho un attimo, da mezzanotte all’una, leggo diversi commenti di persone veramente buone che si sentono scandalizzate dall’ovvio rancore della gente.

Io probabilmente non sono così buono, forse andrò all’inferno per questo, ma se potessi decidere io farei un comunicato alla popolazione indicando la data e l’ora esatta nella quale si effettua il rilascio ed inviterei tutti, familiari delle vittime compresi, ad accorrere numerosi.
Ovviamente il trattamento sarebbe uguale per tutti, italiani, rom e qualsiasi altra etnia, davanti a certi tipi di reato non mi sembra il caso di fare distinzioni…

Vuoi vedere che certi tipi di reati non si ripetebbero più tanto spesso con buona pace di Cesare Beccaria?

Facebook

Facebook è un buco nero.

Facebook può essere preso in molti modi: può essere fico avere centomila amici, può essere una roba “da pupetti”.

Mi piace più pensare che Facebook è una roba da pupetti.

Ritrovo gente che pensavo di non vedere più e che si sente fica in quanto gli hanno fatto gli auguri trenta o quaranta persone.

Trovo amici che si sono iscritti e subito cancellati.

Con Facebook non c’è più privacy nè pace.

Privacy…ahah!

Sono sicuro che c’è chi ha una nuova vita su Facebook, chi le applicazioni e le stronzate le usa tutte.

Ho una crisi di identità, ma chi sono? Un blogger? Un facebooker? Uno che paga le tasse e zitto? Era meglio se andavo in Irlanda?

Ho voglia di andare a fare una settimana bianca lontano da Facebook ma non posso.

Ho voglia di andare in barca a vela anche di inverno ma non ho la barca a vela e probabilmente non l’avrò mai.

Ma che presidente del consiglio abbiamo? Mi dispiace ma non sono ottimista in questa situazione.

Vorrei metterci le mani e risolvere ma corro il rischio di perdere troppo tempo.

Ammazza quanto sei grosso big jim, sul profilo di Facebook ancora di più, ma sta attento che il “bibino” non ti si vede più.

Il telefono che c’ha la batteria scarica non lo sopporto più!

Sette Anime

Dopo oltre un anno siamo finalmente riusciti ad andare al cinema in due.

Mollata la piccoletta ai nonni siamo andati a vedere il film Sette Anime al “nuovo” cinema multisala Giometti di Ancona, davvero una struttura imponente che non mi sarei mai aspettato di vedere così vicino a casa mia.

Considerazione “fuori campo”: sulla mia destra avevo una anzianotta che si era lavata con il profumo e per questo motivo il mio stomaco ha sofferto per due ore. E’ stata sempre in religioso silenzio per tutto il film ma alla fine, nel momento più commovente, sento che tira su con il naso diverse volte. Io piano piano mi giro e vedo lei con il marito tutti rossi in viso con gli occhi gonfi. Stavo per svenire! :-)

Vabbè, pettegolezzo a parte, la critica in America non è stata benigna con questo film ed anche come incassi siamo molto al di sotto del precedente film La ricerca della felicità ma secondo l’opinione del sottoscritto il film è da vedere nonostante sia un po’ lentino ed un po’ prevedibile.

Comunque rimane il fatto che il vero senso del film è “non mandate o leggete SMS sul telefonino quando guidate”!

PS: se qualcuno inoltre mi spiega come ha fatto uno come Muccino a fare il regista di Will Smith ad Hollywood…