A volte la televisione risolve

Si, risolve una giornata nera come quella di oggi.

Torno a casa, questa sera sono solo, Laura ha la cena “Ciao Ciao Pamela”!

Chitarra, ce la vuole!

In televisione, tra una pubblicità ed un’altra, danno “Tu la conosci Claudia?” che avevo già visto al cinema.

Beh, questo è il genere di film che mi piace, che mi fa sorridere e che mi fa riflettere.

Non c’è niente da fare, sono razzista: odio chi è banale, chi mi rimane indifferente e amo chi mi fa pensare, chi mi fa emozionare ed anche chi mi fa preoccupare!

Commedia italiana con i mitici Aldo Giovanni e Giacomo che rappresenta in chiave ironica il sentimento in varie sfaccettature, l’amore, la passione, l’amicizia e se vogliamo la gelosia, il tradimento, la malinconia.

Una donna è clamorosamente al centro di tre storie che si intrecciano, si sovrappongono e si scontrano.

Mi piacciono queste commedie all’italiana.

Mi piace l’ultimo bacio, mi piace notte prima degli esami.

Il problema è che di americanate con un miliardo di effetti speciali e budget enormi ce ne sono in continuazione, mentre di questi bei film ce ne sta uno ogni due anni.

Un RESET generale!

E’ venerdì sera e c’è chi cerca qualcosa da fare per la serata, chi cerca qualcosa o qualcuno con cui passare la serata.

Io cerco come al solito stimoli, informazioni, qualcosa che mi renda vivo!

Cerco di fare qualcosa che dia un senso alla mia esistenza!

Lo so, è un parolone, però, in fondo è così!

Sono vari giorni che non leggo il blog di Beppe Grillo e, dopo un’attenta lettura, sono con lui concorde sul fatto che ogni tanto bisogna fare RESET!

Dio quanto vorrei RESETTARE qualche situazione, qualche persona che conosco!

Non un reboot normale, uno shutdown -r now, uno spegni computer, riavvio!

Se hai preso un trojan e dai un reboot, il trojan riparte, dai, lo sanno pure i bambini!

Qui serve una formattazione, un RESET vero e proprio, come quelli che si fanno quando aggiorni il firmware della scheda madre o il firmware dello ZEN!

RESET, RESET, RESET, anzi urlato RESET!

Questa è la cosa più importante, anche se a volte è meglio non pensarci e per non pensarci si fa di tutto, si va in cerca di tutto!

Shit!

Ogni tanto bisogna scaricare gli aggiornamenti nel cervello per poi resettarlo. Se non lo facciamo non cresciamo, non andiamo avanti, non ci rialziamo per almeno provare a spiccare il volo. Se non compiamo questa azione rischiamo di rimanere sempre lì, ancorati nello stesso porto scondito del cazzo fino a che un giorno non guarderemo al passato pensando a cosa avremmo potuto fare……con rimpianti e piagnistei che a quel punto non serviranno più a nulla!

E’ vero quanto dice Federica, nella maggior parte dei casi (non in tutti intendiamoci, ma in molti) ognuno è in qualche modo artefice del proprio destino, per cui se tu stai in una situazione lavorativa che non ti piace (ad esempio) ma non riesci a fare nulla per smuovere il tuo culo che è diventato più pesante di quello dei parlamentari, allora dove vuoi andare?

Spiccare il volo poi? Non ne parliamo neppure!

Mi dispiace, ma piangersi addosso tutto il giorno, magari per mesi ed anni non serve a nulla, a volte la realtà spiattellata in faccia così è più utile della compassione!

RESET del sistema operativo, anche questo serve!

Domani è il Linux Day, perchè non approfittare di questa opportunità?

Potremmo iniziare la serie di RESET dal contesto informatico!

Se c’è una cosa che odio

Se c’è una cosa che odio *profondamente*, beh, questa è non poter far nulla!

Non poter fare nulla mi opprime e mi deprime!

Odio, odio profondamente il fatto che non posso fare nulla!

Sarà pure vero che a volte potrei fare ma non faccio, ma cristo, quando voglio fare e possibilmente metterci le mani e RISOLVERE ma non riesco a farlo perchè qualcuno o qualcosa si mette tra me e il destino, l’ostinazione, beh questo diventa una delusione immensa!

Fortunatamente stasera c’è thai almeno mi sfogo un po’!

Quattro calandre sui pao finchè non schiatto e non ci penso più!

“Si sta come d’autunno, sugli alberi, le foglie.”

G. Ungaretti – Soldati