Caleidoscopio emozionale

Oggi è stata una giornata intensa.

Avrei mille spunti per scrivere ogni genere di storia, però non ho tempo ed allora mando qualche flash cercando uno sfogo, se possibile, tramite il blog.
Io mi scarico e tu che leggi, accumuli!
Bello eh? :-)

Serata da scazzo, nonostante sono nella condizione ideale: casa, divano, televisione, chitarra ed internet.

In televisione c’è, guarda caso, il ‘reality’ poco reale, la pupa e il secchione.
E’ come al solito inguardabile, mi tocca spegnere.
Avete visto cosa è successo tra Sgarbi e la Mussolini? Orrendo.

Il peso della giornata di domani è grosso, devo fare varie assistenze su ‘situazioni’ che non ho mai affrontato direttamente. Questi pensieri mi impediscono ad esempio di andare in palestra a fare un po’ di corsa e quei famosi ‘due pesi’.

Thai boxer attendete ancora pochi giorni, tra poco ritorno!
Nonostante fate lezioni di Kao Chen e Kao Lai per cercare di raggiungere la mia tecnica sopraffina, sappiate che non ci riuscirete mai! :-P

Sono solo, Laura è andata con le colleghe alla sagra dell’uva a Cuporamontana.
Occhio alle curve quando tornate!
La canzone che ascoltate e che vi piace è Our Truth dei Lacuna Coil, bella eh?
Non è il mio genere, ma questo pezzo mi piace proprio!

Oggi ho configurato una Playstation 2 Portable per navigare su internet attraverso il wireless: tremenda, funziona alla grande, è dotata di browser ed ha inoltre la crittazione WPA! Girando ho trovato anche il Linux kit per la PS2, incredibile!

Torno a casa in macchina e la strada scorre senza che me ne renda conto.
Avete mai provato la sensazione di fare chilometri e chilometri in modo completamente assente?
A me a volte succede.

Avete sentito in televisione questa sera uno con una cova di merli in testa che diceva: “Per me in particolare sarebbe anche sconfessare la mia storia professionale…”

Oggi l’IKEA ha inaugurato il nuovo stabilimento di Camerano, ma non me ne frega un cazzo. Traffico inesistente, nonostante dalla mattinata la polizia presidiava gli incroci e le rotatorie. Penso che il primo giorno abbia avuto un’affluenza al di sotto delle aspettative, cazzi loro.

Un ragazzo che ho incontrato oggi durante un’assistenza, mi ha detto che la moglie ha avuto un tumore al seno: per fortuna l’hanno preso in tempo e, dopo la chemioterapia, sembra che ora vada tutto bene, addirittura tra due mesi partorisce.
Stiamo parlando di una persona che ha trent’anni, ste cose mi sconvolgono.
Auguri!

Purtroppo non è l’unica storia che conosco, ce ne sono di peggiori e di molto.

Auguri a tutti quelli che non sono stati o non stanno bene, la salute è un bene impagabile!

Dipendenti IKEA esaltati?

Non sapevo se scrivere un post su questo tema: all’inizio mi sembrava una cazzata, ma dopo aver chiesto in giro cosa ne pensassero i miei colleghi, ho deciso di scrivere.

Ieri sera sono andato a fare spesa all’Auchan di Ancona.
Mentre ero alla cassa, davanti a me c’era una ragazza con la divisa IKEA.

Fino a qui niente di strano.

Questa ragazza era impegnata a raccogliere i prodotti acquistati e stava un po’ piegata, quasi a 90°, ma le porcherie non sono il tema di questa puntata:-)
Dal suo collo penzolava altalenante il tesserino IKEA ed era visibile il fastidio che poteva dare in quel momento ed in quella situazione alla ragazza.

La considerazione è questa: mi sta bene che vai a far spesa con i panni del lavoro perché ti sta comodo, ti è di strada o qualsiasi altra motivazione, ma perché non lasciare in macchina il tesserino oppure non metterlo in saccoccia?

Ora, l’IKEA è la novità del momento e chi inizia a lavorare lì si sente un po’ al centro dell’attenzione, però un conto è sentirsi partecipe di un’azienda, un conto è non rinunciare mai a sbandierare il tesserino.

Se lo porterà anche a dormire la notte?

La dipendente IKEA, comunque, mi sembrava decisamente snob e l’atteggiamento era da gran vip, ma fino a lì poteva essere solamente una mia impressione.

Laura sostiene che siccome questi dipendenti hanno fatto diversi test per entrare (400 posti per oltre 10000 domande, vorrei vedere), si sentono un po’ dei geni, ma i geni non dovrebbero andare a fare i commessi o gli impiegati all’IKEA…o sbaglio?

Parlando con Gianluca, vengo a sapere che anche lui ha visto dipendenti dell’IKEA a molti chilometri di distanza dallo stabilimento a far colazione in un bar, tutti rigorosamente con il tesserino ben in vista…

Sarà per contratto che lo devono portare anche in bagno o almeno lì se lo possono togliere?

Tutte le persone con cui ho avuto modo di parlare comunque, sono dell’idea che all’IKEA circoli un’aria strana, un’aria di esaltazione comune dovuta a…boh…

Fate attenzione che il territorio marchigiano è un territorio difficile…

Staremo a vedere domani che succede!

Contrasti

Due polveroni sono l’unica cosa che accomuna, il resto divide.

Il fatto è che non sono due polveroni immaginari, sono due polveroni veri e propri!

Quello festoso, quello dell’IKEA, quello della settimana dell’inaugurazione.

Il polverone, che staziona 20 ore al giorno, è causato dai lavori incessanti.

Oggi inaugurazione in anteprima riservata ai cittadini di Camerano, rigorosamente con invito. Questa volta le cose si fanno in grande, come non siamo abituati a vedere da queste parti.

Purtroppo, sempre lungo la SS.16, a poche centinaia di metri di distanza, c’è un altro polverone, quello dei poveri alluvionati di Osimo, quelli che ancora spalano malta e terra secca.

E’ notizia di pochi giorni fa che forse lo stato riconoscerà un 30 % del danno…forse.

La terra ancora staziona lungo tutte le vie; salendo dalla stazione di Osimo, alla terza
curva l’acqua scende ancora copiosa dalla collina e attraversa la strada.

Non c’è vallata tra Camerano, Osimo e Castelfidardo che non sia completamente marrone, ma non un marrone “terra incolta”, direi un marrone “devastazione”.

Questo contrasto, ben visibile ad ogni passaggio, non può che far pensare.

Ancora la pupa e il secchione (purtroppo)

Faccio un po’ di zapping feroce (come al solito) e cosa vedo?

Beh vedo che c’è una pupa che ‘aspira’ ad essere la sosia di una gallina (Paris Hilton).

Beh, che aspirazione…quando si dice avere grandi ambizioni…

Non è per fare polemica spicciola, ma la televisione può proporci (perchè di fatto a qualche imbecille che non riesce a ‘distinguere’ lo propone prorio) queste nefandezze?

Io pensavo che una persona potesse (anche solo nei sogni) aspirare a diventare uno famoso in un settore, non so, ad esempio uno scenziato, un attore, uno sportivo, un letterato, toh, un imprenditore e ci metto pure un politico!

Ma aspirare a diventare la sosia di una come Paris Hilton che ancora non ho capito cosa sta a fare al mondo, beh, questo mi sembra veramente troppo!