Conclusioni sulle Olimpiadi invernali

Anche queste Olimpiadi sono finite e per fortuna è filato tutto liscio!

La cerimonia di apertuta e la cerimonia di chiusura sono state eccezionali, quasi non riuscivo a credere che i giochi olimpici fossero organizzati da una città italiana.

Certo che Valeria Marini se la sarebbero potuta risparmiare, ma alla fine me la sono dimenticata subito!

Qualche medaglia l’abbiamo vinta anche noi, diverse soddisfazioni che le siamo tolte, ma qualche delusione c’è stata. Vabbè, bisogna essere sportivi, ricordiamoci sempre il motto di De Coubertin, tarattattatata…

Delle considerazioni sono però necessarie: lo sport più comune e praticato tra tanti (leggi sci alpino) è stato per gli Italiani una gran delusione.

A parte Giorgio Rocca, che ha già dimostrato quanto vale, il mio pensiero va a tutti gli altri atleti dello sci alpino: ma che fine hanno fatto? Sembra quasi che di montagne innevate in Italia non ne abbiamo!

Lo sguardo incredulo di Barbara Fusar Poli rimarrà per sempre indelebile nella mia mente, cosiccome le vittorie del mitico Enrico Fabris che ha dimostrato come si comanda sopra gli americani alla vigilia favoriti!

La vittoria di Giorgio Di Centa e la premiazione durante la cerimonia di chiusura da parte della sorella Manuela, l’alzabandiera tra tutti gli Italiani festanti, beh, sono purtroppo emozioni che in pochi possono provare.

Rimango sempre dell’idea che la scelta di Carolina Kostner come portabandiera sia stata inadeguata, vederla pochi giorni dopo assieme allo stilista Cavalli (che mi assomiglia tanto a Briatore e non è un caso!) in una serata mezza mondana (anche se per un’asta benefica) mi ha stonato un po’.

Torna a pattinare, vinci qualcosa e poi ne riparliamo!

Comunque c’è da dire che tutto il pattinaggio di figura non ha brillato, anche se la serata di gala con il violinista russo che ha suonato lo Stradivari dal vivo è stato qualcosa di veramente straordinario!

Una domanda mi nasce spontanea: come mai il pattinaggio a rotelle non è uno sport olimpico e mai lo trasmettono in televisione (siamo i migliori al mondo!), mentre in molti si sono “appassionati” alla Kostner che ci ha regalato una gran sederata sul ghiaccio?

Come mai uno sport come il pattinaggio su rotelle (che conta comunque molti tesserati) non è uno sport olimpico mentre il curling lo è? Quanti iscritti ha l’ipotetica FICA :-) (Federazione Italiana Curling Associati)?

Vabbè…fatto sta che gli sport cosiddetti minori hanno decretato l’esistenza un’Italia oltre il calcio e lo sci alpino, un’Italia dove ci sono atleti che sudano senza l’abbaglio della popolarità o del denaro, altleti che fanno il loro dovere nell’indifferenza dell’italiano medio che conosce alla perfezione il nome del figlio di Totti, il nome dell’arbitro cornuto di turno ma non il nome di chi si è fatto il culo ed è diventato veramente *il più forte del mondo*!

Carolina Kostner e le olimpiadi

No, non ci siamo proprio. Questa ragazza non è stata gestita bene.

Innanzitutto non penso che darle l’incarico di portabandiera sia stata una buona scelta, in quanto ha dimostrato e fatto capire in più d’una intervista che non riesce a gestire un peso del genere; questa è una qualità che purtroppo non tutti hanno!

Una ragazza così giovane che tra l’altro non ha vinto ancora nulla come può sopportare un peso del genere?

Poi tutte queste menate dei vestiti disegnati dagli stilisti più in voga, tutte queste attese dei media ripagati con una bella sederata sul ghiaccio!

Mi dispiace dirlo, probabilmente è molto brava ed espressiva, ma non un’autentica fuoriclasse, altrimenti a 19 anni sarebbe venuta fuori!

Il fatto che Armin Zoeggeler (ma è un italiano? :-) ) sarà il portabandiera della squadra italiana nella cerimonia di chiusura la dice lunga.

Olimpiadi, tra soddisfazioni e perplessità

Beh, soddisfazioni perchè stavo da un cliente, per vedere se funzionava Internet vado su un sito di un quotidiano online, vedo che l’Italia è almeno argento, giro la televisione del cliente su Rai 2, vedo lo scivolone degli olandesi e dopo pochi minuti l’Italia che vince l’oro…

Beh, sono soddisfazioni!

Vedere invece ieri che durante la premiazione gli italiani salgono sul podio con una giacca a vento grigia (che assomiglia più ad una tuta di un’astronauta!) dove si legge molto bene la scritta Asics ma non esiste traccia dei colori italiani, beh, questo mi lascia molto perplesso…per non dire altro!

Pattinatori astronauti